Sono stati raggiunti e superati i mille soci della Banca di Vigevano. Un traguardo importante per l’istituto inaugurato ufficialmente poco meno di due anni fa. «Un traguardo che ci inorgoglisce e che dimostra come i nostri concittadini intendano far crescere la loro comunità e il loro territorio oltre che alla loro Banca – spiega il presidente Ernesto Casazza - Un istituto che opera solo dal febbraio 2011 e che a fine settembre ha raggiunto il traguardo di circa 55 milioni di euro di masse amministrate e circa 18 milioni di euro di erogazioni a favore delle famiglie e delle piccole e medie imprese locali. Volumi che hanno consentito di salvare molti posti di lavoro e di far nascere nuove attività in un difficile scenario economico internazionale cercando di generare benessere a livello territoriale».
Sabato sera il Teatro Cagnoni di Vigevano ha vissuto, alla presenza di un folto pubblico, il momento più significativo della “Festa del Lavoro”, organizzata dal Consorzio dei Santi Crispino e Crispiniano e svoltosi alla presenza dell’Amministratore Apostolico della diocesi di Vigevano, il Cardinal Dionigi Tettamanzi.
MICAM, CALZATURIERI PREOCCUPATI NONOSTANTE I TANTI STRANIERI
venerdì 21 settembre 2012
Si e' chiusa con un risultato positivo la fiera della calzatura a Milano, anche se la crisi si sta facendo sentire sul settore. La principale manifestazione fieristica del settore calzaturiero italiano ha registrato 41.085 visitatori , di cui 20.584 stranieri e 20.501 italiani. Il dato, che lascia sostanzialmente soddisfatti gli organizzatori, e' però in calo rispetto all’edizione del 2011.
Anche l’Immobiliare Ursus è fallita. Lo ha stabilito una sentenza del tribunale di Vigevano riunito in camera di consiglio il 9 luglio, nominando curatori fallimentari Matteo Zampollo e Roberta Viotti. L’udienza per l’esame dello stato passivo è convocata per il 15 novembre, alla presenza del giudice delegato Antonella Caterina Attardo.
Tre generazioni, una famiglia, una storia. Lunedì sera, al Museo dell’Imprenditoria di Vigevano, dopo la presentazione del presidente dell’istituzione, il professor Rino Nava, Gianbeppe Moreschi, fondatore e tuttora guida del calzaturificio conosciuto in tutto il mondo, ha illustrato, attorniato dai suoi tre figli, Mario, Stefano e Francesco, il cammino che il suo stabilimento calzaturiero ha percorso dal 1946 ad oggi, lungo un cammino che ha visto il padre di Gianbeppe, Mario, lasciare il posto tranquillo di bancario in alta Valsessera, per assecondare l’invito di un suo antico amico che dal biellese si era stabilito a Vigevano, facendo una fortuna invidiabile nel commercio delle calzature.