Vigevano, i domiciliari per Andrea Ceffa scadono il 28 maggio

Il 28 maggio, Andrea Ceffa sconterà il suo ultimo giorno di arresti domiciliari e potrà tornare a esercitare il proprio ruolo di sindaco.

IL RINVIO Si è conclusa l’udienza preliminare con la richiesta di rinvio a giudizio per corruzione da parte dei pubblici ministeri della procura di Pavia: la comunicazione della decisione sarà data il 21 luglio. In questo modo il procedimento è ancora in fase di indagini preliminari, e questo comporta che non ci possa essere una nuova richiesta di arresti domiciliari. Di conseguenza Ceffa giovedì 29 tornerà a essere libero dopo l’arresto del 28 novembre scorso, sei mesi fa.

ceffa angeleri
ceffa angeleri

IL CASO I pubblici ministeri hanno chiesto il rinvio a giudizio anche per la consigliera comunale Roberta Giacometti, accusata di aver ricevuto da Asm una consulenza non necessaria per non abbandonare la maggioranza, Angelo Ciocca (ex europarlamentare della Lega) e Alberto Righini (imprenditore edile ed ex vicepresidente di Ance Lombardia), e ancora Alessandro Gabbi, direttore amministrativo di Asm Vigevano, Matteo Ciceri, ex amministratore di Vigevano distribuzione gas. Tutta la vicenda prende inizio dalla cosiddetta “congiura di Sant’Andrea”, che il 30 novembre 2022 ha messo a rischio la tenuta dell’amministrazione comunale di Vigevano. Secondo le ricostruzioni, Angelo Ciocca e Alberto Righini avrebbero offerto 15 mila euro alla consigliera comunale Emma Stepan, tramite il convivente Luca Battista, per convincerla a rassegnare le proprie dimissioni insieme ad altri 12 consiglieri, nel tentativo di far cadere la giunta di centrodestra guidata dal sindaco leghista Ceffa. Stepan e Battista rifiutarono e segnalarono l’accaduto al sindaco. Secondo le accuse nei mesi successivi il sindaco, per assicurarsi il sostegno politico di Giacometti, le avrebbe procurato, tramite un prestanome, una consulenza presso Asm Vigevano. In questa seconda vicenda si contestano al sindaco, all’ex consigliera Giacometti e ai tre ex amministratori di Asm i reati di corruzione e falso ideologico.

LA FINE DEGLI ARRESTI Nel frattempo Andrea Ceffa attende anche il pronunciamento del tribunale del riesame sulla sua richiesta di revoca dei domiciliari. L’avvocato Luca Angeleri nella sua memoria ha ribadito come la consulenza a Giacometti non costituisca un illecito. Dovesse arrivare nel frattempo un parere favorevole, Ceffa potrebbe addirittura uscire prima dagli arresti: ma al più tardi il 28 maggio, sicuramente, sarà l’ultimo che il sindaco passerà agli arresti.

Alessio Facciolo

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