Omicron cambia anche la gestione dei positivi a scuola. Il decreto legge del 7 gennaio scorso stabilisce regole diverse a seconda del grado di istruzione e dello stato vaccinale degli studenti. (Gds)

1. Infanzia: basta un positivo

COR Coronavirus scuola infanzia

Partendo dall’infanzia, basta un caso per sospendere l’attività in presenza e come misura sanitaria si applicano sia la quarantena per 10 giorni a partire da quello successivo alla scoperta del caso sia il tampone alla fine del periodo di isolamento (rapido o molecolare); il personale che nelle 48 ore precedenti è stato in aula per 4 ore, anche non consecutive, è considerato ad alto rischio.

2. Elementari: la regola è l’1,2

COR Coronavirus scuola - elementari

Alle elementari la distinzione è tra uno o due positivi, nella prima eventualità la didattica resta in presenza e si raccomanda di consumare i pasti ad almeno 2 metri di distanza, la misura sanitaria per gli alunni è la sorveglianza a cura della famiglia con test al tempo 0 (T0) e a T5; la prosecuzione dell’attività in presenza è vincolata allo svolgimento di questi tamponi, il personale è sottoposto ad auto-sorveglianza, il test a T0 e T5 è consigliato, non obbligatorio. Nel secondo la didattica è a distanza, con quarantena per 10 giorni e test alla fine dell’isolamento, il personale è considerato ad alto rischio.

3. Superiori e medie: tre step

Nella secondaria – medie e superiori – i livelli sono tre. Con un caso la didattica resta in presenza e per gli studenti c’è l’obbligo di indossare la mascherina ffp2 per 10 giorni, con la raccomandazione di non consumare pasti a scuola, mentre la misura sanitaria adottata è l’auto-sorveglianza, che si applica anche al personale. Con due casi le lezioni proseguono in presenza per gli studenti vaccinati o guariti da meno di 120 giorni – o con richiamo – mentre si svolgono a distanza per i non vaccinati o chi è vaccinato/guarito da più di 120 giorni. I primi praticano l’auto-sorveglianza e indossano la mascherina ffp2 per 10 giorni, i secondi sono in quarantena per 10 giorni e fanno il tampone al termine, il personale è considerato ad alto rischio. Con tre casi tutta la classe passa alla didattica a distanza per 10 giorni, gli studenti e il personale sono classificati ad alto rischio.

4. Chi è ad “alto rischio”?

Coronavirus mascherina obbligatoria

Si tratta dei contatti stretti avvenuti senza mascherina oppure con mascherina, ma svoltisi in un ambiente chiuso e prolungati nel tempo (più di 15 minuti). Chi non è vaccinato è tenuto a una quarantena di 10 giorni con test al termine, chi è vaccinato o guarito da più di 120 giorni (asintomatico) fa una quarantena di 5 giorni con test al termine, chi è vaccinato o guarito da meno di 120 giorni o ha fatto il richiamo (asintomatico) non fa la quarantena, ma solo l’auto-sorveglianza per 5 giorni con obbligo di indossare la ffp2 per 10 giorni. I soggetti sintomatici fanno un test alla comparsa dei sintomi e un secondo test a 5 giorni dall’ultimo contatto col positivo se hanno ancora i sintomi. Quando si rientra in comunità se si è positivi? Per tutti in presenza di un test negativo fatto almeno 3 giorni dopo la scomparsa dei sintomi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui