Anno nuovo e regole nuove. Il 2022 inizia con una corsa per arginare la variante omicron che, dallo scorso dicembre, ha fatto risalire la curva dei contagi senza risparmiare nessuno. Da questo mese entreranno in vigore le nuove misure contro il coronavirus, misure che riguarderanno l’obbligo vaccinale per gli over 50 e i nuovi impieghi del Green pass.

Prima su tutte l’obbligo vaccinale per coloro con più di 50 anni d’età, misura che è entrata in vigore già dallo scorso sabato, secondo il decreto-legge del 5 gennaio 2022. Il decreto, che si applicherà a tutti i cittadini italiani e stranieri residenti nel nostro paese, durerà dall’8 gennaio fino al 15 giugno 2022 e riguarderà non solo il ciclo di vaccinazione primario, prima e seconda dose, ma anche il richiamo. A questa ordinanza si associa la sanzione qualora gli interessati non provvedano a vaccinarsi entro il 1 febbraio 2022. La multa, che ammonterà a 100 euro una tantum, sarà emessa dall’Agenzia delle entrate che, attraverso l’incrocio dei dati della popolazione con quelli delle anagrafi vaccinali, verrà a conoscenza di chi non si è ancora sottoposto all’obbligo vaccinale.

Sempre per gli over 50 scatterà dal 15 febbraio l’obbligo del super Green pass nei posti di lavoro sia pubblici sia privati. Il pass rafforzato, che è possibile ottenere solo se si è vaccinati o si è guariti dalla Covid-19, potrà essere acquisito effettuando la prima dose di vaccino entro il 31 gennaio, in quanto il certificato verde è attivo il quindicesimo giorno successivo alla somministrazione. Dal 10 gennaio invece è necessario anche per la maggior parte delle attività e dei luoghi pubblici come alberghi, centri congressi, musei, palestre e piscine, mezzi di trasporto, feste, cerimonie, impianti di risalita e ristorazione all’aperto. Inoltre a partire dal 20 gennaio è esteso l’obbligo di Green pass base, che si ottiene anche con un tampone negativo, pure per coloro che necessitano di servizi alla persona, come estetisti, parrucchieri e barbieri.

Rossana Zorzato

CON LA CERTIFICAZIONE

1Basta Green pass base negli alberghi

Super Green pass anche in alberghi e strutture ricettive a partire dal 10 gennaio fino al 31 marzo 2022, data che coincide con il termine dello stato d’emergenza. Ora anche negli hotel non sarà più possibile accedere con la sola certificazione verde base, ottenibile con un tampone negativo, bensì sarà necessario essere vaccinati o guariti dal coronavirus.

2Super certificazione in palestra

Super certificazione verde confermata anche per gli sportivi che vorranno recarsi in palestre, piscine e centri natatori. Infatti, i fruitori dei centri sportivi e coloro che volessero fare sport di squadra all’aperto o al chiuso dovranno esporre il super green pass (con il vaccino o la guarigione dal Covid). La misura interesserà anche i centri benessere.

3Cambio look, ma solo con pass base

Dal 20 gennaio per recarsi in centri per la persona come parrucchieri, barbieri ed estetisti non si potrà più fare a meno del Green pass. Con il nuovo decreto ministeriale, sarà necessario essere in possesso della certificazione carta verde anche per recarsi in questi esercizi. Unica differenza, sta nel fatto che è sufficiente presentare un pass base.

4Pass rafforzato e Ffp2 sui mezzi pubblici

Viaggiare sui mezzi pubblici non sarà più possibile se non si è in possesso del Green pass. Anche in questo caso, chi volesse prendere un mezzo pubblico come bus, metro, treni e aerei dovrà assolutamente avere con sé il Green pass rafforzato. Altra condizione per viaggiare sui mezzi è quella di indossare sempre la mascherina Ffp2 e non quella chirurgica.

5Vaccinati o guariti per andare in museo

Stessa regola in vigore anche per musei, centri culturali, feste e cerimonie religiose. Sempre dal 10 gennaio sarà obbligatorio avere il Green pass rafforzato qualora si volesse partecipare a uno di questi eventi. Anche nei centri congressi e negli impianti di risalita sarà necessario essere vaccinati o guariti per potervi accedere senza limitazioni.

SENZA CERTIFICAZIONE

6In Chiesa raccomandata la mascherina Ffp2

Partecipare alle funzioni religiose in tutta sicurezza e senza Green pass sarà possibile. Secondo il protocollo anti-Covid sulle “celebrazioni sicure”, risalente a maggio 2020, sarà ammesso partecipare alle liturgie e cerimonie senza presentare nessun pass, benché si indossi la mascherina Ffp2 e si mantengano tra i fedeli le distanze di sicurezza.

7Negozi senza Green pass, ma per poco

Sarà ancora possibile recarsi in attività come negozi e centri commerciali senza la certificazione verde. Tuttavia, chi non è provvisto del Green pass potrà recarsi in questi luoghi fino al 31 gennaio, dopo questa data sarà necessario per chiunque accedere negli esercizi con almeno il pass base, quello che si può ottenere con il solo tampone negativo.

8Uffici pubblici accessibili solo fino al 1° febbraio

Nessun obbligo di Green pass anche per chi dovrà recarsi negli uffici pubblici o finanziari come, ad esempio, in posta o in banca. Anche in questo caso, così come per gli esercizi commerciali, scatterà dal 1 febbraio l’obbligo di ingresso con almeno la certificazione verde base, che si riceve dopo aver fatto un tampone antigenico o tampone molecolare.

9Beni essenziali esclusi dall’obbligo Green pass

Fare la spesa se non si è vaccinati, o non si è in possesso del Green pass, non sarà un problema. Il decreto ministeriale esclude dall’obbligo di pass base o rafforzato chi si reca al supermercato per fare la spesa. Stessa cosa vale anche per i negozi di alimentari e beni essenziali a cui si potrà accedere senza mostrare nessun tipo di certificazione.

10Accessi liberi anche nelle farmacie

Anche le farmacie, così come i supermercati e i negozi di alimentari, rientrano in quella categoria di esercizi essenziali secondo il nuovo decreto ministeriale. Pure in questo caso non sarà necessario essere in possesso di nessun tipo di Green pass, e si potrà accedere liberamente all’esercizio anche se non vaccinati o con certificazione scaduta.

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