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lunedì, Aprile 6, 2020
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    Cosa posso fare? #iorestoacasa

    L’articolo è aggiornato sulla base delle nuove prescrizioni del Ministero della Salute e dell’Interno (22-03)

    Cosa si può fare e cosa non si può fare al tempo del Coronavirus? La regola di base è chiarissima: bisogna stare a casa. In questo modo il virus, anche se lentamente, smetterà di circolare e gli ospedali, vicini ormai al collasso, saranno meno intasati. Si può uscire dunque solo per esigenze importantissime e durante queste uscite bisogna evitare contatti con persone. Indispensabile infatti stare lontano da altri esseri umani. Ed è proprio per questa ragione sono stati chiusi tutti gli ambienti che invitano alla socialità. Vediamo, di seguito, le regole più importanti. Il ministro per le Politiche giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora ha detto che nelle prossime ore bisognerà prendere in considerazione la possibilità di un divieto completo anche all’attività all’aperto.

    Esistono eccezioni?

    PER QUALI MOTIVI POSSO USCIRE?

    Oltre ai precedenti, per acquistare cibo, per lavoro (i lavori che si possono fare sono rimasti davvero pochi), per problemi di salute e per visita a parenti non autosufficienti.

    Ritorno

    VIETATO RIENTRARE

    La nuova regola, che vieta il trasferimento dal proprio Comune di residenza, annulla la possibilità di ritornare a casa. Il rientro è possibile solo a quelle persone autorizzate al trasferimento per lavoro o per chi rientra dall’estero.

    L’Autocertificazione

    CHI ESCE COMPILA UN MODULO

    Il Governo ha preparato un terzo modello di autodichiarazione da compilare per i posti di blocco delle forze dell’ordine. Il modulo si può scaricare sul sito del ministero dell’Interno. E’ da stampare e compilare. Si può compilare anche direttamente dal computer. Se non si ha la possibilità di stamparlo si può ricopiarlo a mano e poi portare con sé il foglio.

    Spostamenti fuori dal Comune

    VIETATI SE NON PER COMPROVATI MOTIVI

    È vietato spostarsi da un Comune all’altro a meno che non si abbiamo esigenze di lavoro, di assoluta urgenza o di salute. Nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quelli che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale.

    Quarantena

    VINCOLATI AL CONFINO

    Chi è in quarantena perché a contatto con un positivo al coronavirus ha il divieto assoluto di uscire, in ogni caso.

    Meglio usare le mascherine

    NIENTE OBBLIGO, MA…

    Meglio utilizzare la mascherina se si esce; non cercate quelle più “professionali”, servono al personale sanitario e scarseggiano. È obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza (almeno un metro).

    No panico

    LE MERCI VIAGGIANO

    I rifornimenti di alimentari e beni di essenziali sono garantiti, assaltare i supermercati serve solo ad ammalarsi. E accaparrarsi i prodotti è solo egoismo.

    A passeggio, di corsa o in bici?

    NO PASSEGGIATE, LIMITATA L’ATTIVITA’ MOTORIA

    Si può uscire dal proprio domicilio solo per andare al lavoro, per motivi di salute o per necessità. Pertanto le passeggiate sono ammesse solo se strettamente necessarie a realizzare uno spostamento giustificato da uno dei motivi appena indicati. La bicicletta è consentita per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza, nonché per raggiungere i negozi di prima necessità. Regione Lombardia ha stabilito «il divieto di praticare sport e attività motorie svolte all’aperto, anche singolarmente, se non nei pressi delle proprie abitazioni» È consentito svolgere attività motoria all’aperto anche in bicicletta. L’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici è vietato. Niente attività ludica o ricreativa all’aperto..

    E i cani?

    USCITE BREVI E SOLO SOTTO CASA

    Regione Lombardia non ammette dubbi interpretativi: si esce solo per le esigenze fisiologiche dell’animale e solo per il tempo strettamente necessario a espletarle, bisogna rimanere entro i 200 metri da casa.

    In automobile come mi comporto?

    AL MASSIMO IN DUE

    In auto si può andare massimo in due. È preferibile stare uno davanti e uno dietro perché questa precauzione aiuta a mantenere la distanza.

    Sanzioni

    IL RISCHIO E’ GRANDE

    Le recenti disposizioni del Governo hanno aumentato in modo significativo le multe, che variano da 400 a 3000 euro in tutta Italia. In Regione Lombardia, si arriva a un’estensione della sanzione fino a 5000 euro. Alto anche il rischio di denunce, che prevedono una condanna fino a tre mesi di carcere.

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