12.3 C
Vigevano
martedì, Agosto 4, 2020
More
    Home Coronavirus Nuove riaperture, dal 15 giugno ripartono cinema e teatri

    Nuove riaperture, dal 15 giugno ripartono cinema e teatri

    Il 15 giugno segnerà una nuova fase di riaperture in Lombardia. La Regione a riguardo ha emesso una serie di linee guida: con l’Ordinanza n.566, firmata dal Presidente Attilio Fontana, i cinema e i teatri apriranno nuovamente le porte ai cittadini ed è prevista anche la ripresa dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza come i centri estivi. L’Ordinanza regionale conferma, inoltre, l’obbligo di indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, anche all’aperto, tranne nel caso di intense attività motorie o sportive.

    IN SCENA IN SICUREZZA Per quanto riguarda le attività di spettacolo – con le quali si intendono sale cinematografiche, teatri, circhi, teatri tenda, arene e spettacoli in genere – sono stati introdotti i nuovi protocolli di sicurezza a salvaguardia della salute e del benessere di tutto il pubblico e dello staff, come le nuove misure di distanziamento sociale che includono limitazioni nel numero di posti disponibili per ogni spettacolo e la garanzia di avere delle poltrone vuote tra gli spettatori. Inoltre, sarà necessario adottare ulteriori misure affinché il percorso all’interno delle strutture possa avvenire senza alcun tipo di contatto diretto e sarà altresì fondamentale potenziare le procedure di pulizia, con interventi più regolari.

    CENTRI ESTIVI Oltre alle attività di spettacolo, riprenderanno quindi anche quelle per i più piccoli con la riapertura dei centri estivi. Per evitare assembramenti, ci saranno meno bambini e la composizione dei gruppi dovrà essere il più possibile stabile nel tempo. All’ingresso del centro verrà misurata la temperatura corporea di tutti: operatori, minori, genitori e accompagnatori. In caso di temperatura superiore a 37.5° non sarà consentito l’accesso e il genitore o l’accompagnatore sarà informato della necessità di contattare il proprio medico curante. Si dovranno evitare attività di intersezione tra gruppi diversi, mantenendo lo stesso personale a contatto con lo stesso gruppo di minori.

    Nei limiti del possibile, si dovranno privilegiare attività che possano ridurre i contatti prolungati, in particolare degli ambienti chiusi. È suggerito, dunque, di favorire l’attività all’aperto. La mascherina sarà obbligatoria per tutto il personale, ma anche per i bambini e i ragazzi sopra i 6 anni di età. Si prevede poi un rapporto tra personale e minori di uno a cinque per bambini da 3 a 5 anni, di uno a sette per bambini da 6 a 11 anni, di uno a dieci per ragazzi da 12 a 17 anni. L’inserimento dei minori con disabilità nelle attività previste dovrà essere effettuato con alcune precauzioni e indicazioni, sia regionali che nazionali. Inoltre, le linee guida regionali, adottate in coerenza delle linee guida nazionali, prevedono – come condizione necessaria alla frequenza dei centri estivi – la sottoscrizione di un Patto di Corresponsabilità tra i Gestori dei Servizi e le famiglie.

    Annunziata Asaro

    POPOLARI

    Addio ad Aldo Pollini

    Si è spento nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 marzo, dopo qualche giorno di ricovero in ospedale, Aldo Pollini, di anni 82...

    Coronavirus, al Beato Matteo calano i ricoveri

    «La mia impressione è che probabilmente abbiamo raggiunto il picco di contagi». Pietro Gallotti, direttore generale dell’Istituto Clinico Beato Matteo, avanza questa ipotesi perché...

    I canali ufficiali

    1,417FansLike
    81FollowersFollow
    - Advertisement -
    - Advertisement -

    Pubblicità

    Scrivici per informazioni sulle inserzioni, puoi promuovere la tua attività sul sito o sull'edizione cartacea: araldo@edizioniclematis.it