Giacomo Poretti in scena al Cagnoni

Una commedia con lo stile ironico che da sempre lo caratterizza come attore e personaggio televisivo. Si intitola “Condominio Mon Amour” la commedia poetica firmata da Giacomo Poretti e Daniela Cristofori che andrà in scena martedì 13 maggio alle 21 al teatro Cagnoni di Vigevano. L’ingresso è gratuito, previa prenotazione. Il tema è di forte attualità e riguarda la lotta tra umanità e progresso tecnologico.

LA STORIA Il protagonista, interpretato da Giacomo Poretti, è Angelo, portiere di un condominio della “Milano-bene”. Come portiere e custode non si limita a consegnare bollette, tenere chiavi e raccogliere telefonate, anzi interloquisce con i condomini, è partecipe delle loro storie, li conosce tutti, ma proprio tutti e naturalmente tutti conoscono e si fidano di lui. Anche le cose belle, però, hanno fine, come spesso capita nella vita. Un giorno arriva Caterina, una donna affascinante quanto senza scrupoli che gli comunica che il suo lavoro è finito: sarà un’app a prendere il posto di Angelo e a svolgere tutte le sue funzioni.

Un cervello digitale che subentra alla mente umana, in questo caso a quella di Angelo, con tutto ciò che ne consegue anche a livello etico e morale. Gli azionisti e gli imprenditori fanno a gare per impossessarsi di quel condominio milanese: non hanno però fatto i conti con la determinazione di Angelo, pronto a tutto pur di difendere il suo posto di lavoro, pronto a tutto pur di proteggere l’edificio e la gente che lo abita. Lo spettacolo racconta l’immensa confusione che vive oggi il mondo del lavoro. Il lavoro, un mostro a mille teste, tra orari impossibili, nuove e paradossali occupazioni e, sempre più spesso, perdita di contatto con la realtà. In questo mondo arrivano la giungla degli inglesismi tra rider, smart working, pet sitter, media manager e chi più ne ha più ne metta.

RIFLESSIONE Il tutto è raccontato dal punto di vista di Angelo e Caterina. I due si scambiano di continuo i ruoli di vittima e carnefice, in un piccolo condominio, spaccato rappresentativo della nostra vita di ogni giorno. Un’occasione per riflettere, ridere e magari commuoversi, guidati dalla straordinaria sensibilità artistica di due interpreti amati dal pubblico e martedì anche dalla gente della città ducale.

Edoardo Varese

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