«Parole dette al cuore degli sposi, affinché possano continuare il cammino con speranza e con slancio rinnovato». Già dalla prima pagina “Percorsi sponsali. Ritrovare ogni giorno la gioia di essere sposi”, il libro postumo di monsignor Pier Luigi Gusmitta, si presenta come un sussidio formativo completo destinato sia agli sposi, sia alle coppie che si preparano alla celebrazione del matrimonio.
FIGURA DI SPICCO Il volume, che si avvale della presentazione del vescovo di Vigevano, monsignor Maurizio Gervasoni, e della prefazione di don Luca Pedroli, insegnante del Pontificio istituto biblico e dell’Istituto Giovanni Paolo II per le Scienze del matrimonio e della famiglia, è stato pubblicato dalla casa editrice EDB alla fine dello scorso marzo, a poco meno di un anno dalla scomparsa dell’autore, e può essere acquistato presso la libreria Sant’Ambrogio a Vigevano e presso tutte le librerie cattoliche. Il testo è articolato in cinque parti in cui le tematiche trattate prendono le mosse dal testo biblico e si fondano sul costante e puntuale riferimento ai documenti del Magistero. Nella sezione finale, inoltre, si possono trovare nove schede operative per il cammino di preparazione al matrimonio, le quali rappresentano il frutto di tanti anni di impegno pastorale dedicato dall’autore a questi argomenti.
Sono stati decenni d’incontro, ascolto, condivisione — racconta Franca Ippocastano, storica collaboratrice del sacerdote — ma anche d’intenso studio e approfondimento che hanno reso monsignor Gusmitta una figura di spicco, anche a livello nazionale, nell’ambito della pastorale familiare.
SOSTA CONTEMPLATIVA Dopo la lettura di ogni capitolo, le coppie sono invitate a una “sosta contemplativa” per riflettere e confrontarsi sinceramente su quanto letto insieme, rispondendo ad alcune domande in calce, per «riaccendere sempre l’entusiasmo del cammino», come spiega lo stesso autore. Il percorso proposto nel testo «è bello e affascinante», ma anche impegnativo per la densità dei contenuti e il sistematico rimando alle fonti; tuttavia l’impressione che il lettore ne ricava è quella di partecipare ad una catechesi in cui monsignor Gusmitta, avvalendosi di un linguaggio a tratti poetico, conduce alla scoperta (o alla riscoperta) del Mistero nuziale e della “immagine divina” che da esso traspare.

STRUMENTO PREZIOSO «Per tutti questi motivi “Percorsi sponsali” — conclude Franca Ippocastano — può essere uno strumento prezioso per quelle coppie sposate che intendono rivitalizzare la loro unione, ripercorrendo il cammino compiuto insieme per poi condividere con altri la propria esperienza. Inoltre le schede operative finali sono particolarmente adatte per guidare le coppie di fidanzati verso una piena consapevolezza del sacramento che si apprestano a celebrare. Siamo grati a monsignor Gusmitta per quest’ultimo dono che ci ha lasciato». A conferma di quanto la sua opera pastorale, unita alla sua attenta e premurosa presenza «di prete che ha tentato di amare l’amore umano», sia stata fondamentale per moltissime coppie di sposi, poiché le sue parole «non vogliono essere quelle di un maestro, ma di un amico, che si affianca, ascolta, condivide»
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