In cammino sulla Via Crucis di Marco Viggi

In occasione della Settimana Santa, la Fondazione di Piacenza e Vigevano torna a esporre all’Auditorium San Dionigi “Via Crucis”, mostra delle quattordici stazioni realizzate da Marco Viggi, artista vigevanese d’adozione, allievo di Morandi e Minguzzi, scomparso nel 2017. Il pubblico potrà ammirare le opere a partire da sabato 23 fino a lunedì 1 aprile con ingresso libero.

Le opere di Viggi ricostruiscono, stazione dopo stazione, il cammino della Via Crucis e sono state realizzate olio su tela, di grandi e diverse dimensioni (80×120 cm la più piccola). Lo scorso anno, per la prima volta, erano state svelate al pubblico vigevanese. «Alcuni anni fa la nostra Fondazione decise di acquisire questo ciclo di opere per accrescere il patrimonio artistico della Chiesa di San Dionigi – racconta il vicepresidente Luigi Grechi – Per rendere omaggio all’artista che le aveva realizzate, l’intento era di esporle annualmente in corrispondenza della Settimana Santa».

Dopo la pandemia, che aveva bloccato il progetto, nel 2023 siamo riusciti finalmente a tenere fede a quell’impegno; quest’anno siamo felici di replicare, consolidando questa tradizione.

Marco Viggi (Marcovigi), nasce a Bologna nel 1928. Dopo il liceo artistico e l’accademia, frequenta la facoltà di Architettura di Firenze. Fino al 1955 lavora principalmente a Bologna, dedicandosi al ritratto, alla grafica, all’illustrazione, al design e all’arredamento d’interni. Dal 1955 al 1965 si occupa soprattutto di problemi di tecnologia costruttiva e di architettura, collaborando con imprese di produzione di edilizia prefabbricata e con società di progettazione e curando tanto gli aspetti grafici e pubblicitari quanto i progetti di architettura industriale. Partecipa a vari concorsi di architettura e ottiene un premio al concorso nazionale per il Cimitero di Modena vinto da Aldo Rossi. Dal 1966, dopo un lungo periodo di viaggi e soggiorni all’estero, riprende in modo sistematico l’attività di pittore a Milano. Dal 1984 al 1986 vive in Tailandia, dove tra l’altro esegue il ritratto del Re.

Dipinge numerose opere di grandi dimensioni, oltre 50, destinate a sedi di importanti Aziende e Società come Gemina di Milano, Dufrital di Milano e dell’aeroporto di Linate, Sea Aeroporti di Linate e Malpensa, Mario de Maio sedi di Milano e di Saronno. Orari: sabato 23 e domenica 24 marzo dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30; giovedì 28 marzo dalle 20.30 alle 22.30; sabato 30 marzo e lunedì 1 aprile (Pasquetta) dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.

Isabella Giardini

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