Vigevano, countdown per la Biennale d’arte

“Biennale d’arte” a Vigevano: non manca molto all’apertura della grande mostra presentata lunedì dal sindaco Andrea Ceffa, dall’assessore Riccardo Ghia, da Arianna Forni e Andrea Fumagalli (alias Andy dei Bluvertigo) della “Af-metastrategy”.

Dal prossimo 8 aprile fino al 31 maggio gli spazi del Castello e, per a precisione: la Sala della Duchessa, la Strada Sotterranea e le prigioni del maniero Sforzesco saranno ad uno esclusivo della rassegna, invece la strada sopraelevata sarà utilizzata ma aperta al pubblico. «Stiamo presentando una grande opportunità per il territorio – ha detto Ceffa – servirà come motore economico per la città, per far conosce il Castello e farlo percepire come contenitore di cultura e bellezza. Concetti che concretizzano al meglio la valorizzazione del castello: dobbiamo decidere cosa farci, dargli la visibilità che merita e, di certo, questo evento lo farà conoscere molto». Gli ha fatto eco il commento dell’assessore Ghia che ha detto

la Biennale d’arte sarà un appuntamento da non mancare: interessante e stimolante per tutti.

Arianna Forni ha detto: «Arte e storia devono camminare insieme, la Biennale darà modo di conoscere spazi meravigliosi che verranno valorizzati dai lavori degli artisti che esporranno le loro opere, la Biennale racconterà tutte le sfaccettature dell’arte contemporanea: si tratta di un appuntamento che non è possibile dimenticare, in una cornice meravigliosa come quella che offre in modo naturale, il Castello Sforzesco». Andrea Fumagalli ha sottolineato: «Finalmente si svolge una sperimentazione, si sperimenta davvero e di vede, si nota cosa guarda, cosa sceglie, cosa appassiona il pubblico. Vogliamo coinvolgere le realtà musicali locali: anzi, colgo l’occasione per invitare i gruppi, i singoli a prendere contatto con la noi, saremo lieti di conoscerli e, magari, ospitarli nella Biennale: sono convinto che questo progetto ne produrrà altri ed altri ancora, così come accade quando si lavora con passione e dedizione».

La Biennale d’arte ospiterà 90 artisti, ma il loro numero potrebbe aumentare. Il 7 aprile ci sarà il vernissage, l’8 aprile l’apertura al pubblico. La Biennale verrà riproposta nel 2026: «Non si tratta di un salto nel buio – ha detto Arianna Forni – si crea partendo da zero ma sapendo con precisione dove si sta andando: e noi vogliano trasmettere passioni, emozioni». La “Biennale d’arte Vigevano 2024” nasce da una proposta che il 12 dicembre l’Af-metastrategy ha presentato in Comune. Sono previsti due grandi eventi nella sala del Duca, l’idea è quella di esporre opere d’arte, dar vita a congressi e workshop.

Isabella Giardini

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