Grest, anche a settembre “TuxTutti”

L’estate porta con sé dei ricchi e importanti momenti per la comunità diocesana, come i Grest e i campi scuola, ma l’estate sta per concludersi e, prima del temuto – ma necessario – ritorno tra i banchi di scuola, in molti oratori della Diocesi i preti, con animatori ed educatori, non si sono tirati indietro e si sono messi a servizio delle famiglie per accompagnare la fine dell’estate, con la realizzazione di “mini” Grest, con giochi, attività laboratoriali e soprattutto dando un supporto significativo per i compiti estivi dei ragazzi e bambini.

IL TEMA “TuxTutti” è lo slogan che ha accompagnato l’estate 2023, sul tema della cura e del servizio. Anche nelle settimane di settembre alcuni oratori hanno voluto proseguire lo stesso tema, riportando a galla le emozioni e i momenti vissuti a inizio estate, con i “bans” e la storia di Robin Hood che hanno accompagnato le giornate estive, come racconta don Christian Baini, vicario parrocchiale di Cava Manara, che sta vivendo dal 28 agosto il Grest nell’oratorio di Mezzana Corti insieme a una sessantina di persone tra bambini e animatori. C’è chi invece ha optato per un altro tema per il Grest di settembre, come nell’oratorio Cappa-Ricci di Mortara, dove il vicario parrocchiale don Carlo Cattaneo e gli educatori hanno proposto come tema “Una strada per la gioia”, avendo come punti di riferimento la figura di san Filippo Neri e il brano di Vangelo delle Beatitudini, con l’invito «a essere “sale e luce del mondo”, a vivere la gioia nello stile cristiano del dono. A Mortara i partecipanti sono una settantina e la struttura della giornata di grest è simile a quella di giugno, con la piccola aggiunta della visione a puntate del film “Preferisco il Paradiso”, per conoscere meglio la figura di san Filippo Neri».

NARRAZIONI Don Stefano Targa racconta che sia nell’oratorio del Sacro Cuore sia a Santi Giovanni e Pio continua l’esperienza del Grest, con l’aiuto ai compiti e con attività sportive quali pallamano, kung-Fu e karate. «La gita di mercoledì 6 settembre alla basilica di Maria Ausiliatrice a Torino è stata un momento importante per i ragazzi della parrocchia del Sacro Cuore, sui passi e i luoghi di don Bosco, figura centrale che ha accompagnato le attività e la preghiera di questi giorni». A Gropello continua una tradizione molto particolare: al mattino i bambini, una cinquantina circa, vivono le attività del Grest, guidati dal parroco don Giacomo Chiarello, aiutato dagli animatori, mentre nel pomeriggio il “testimone” passa alla tradizionale “Festa dei Ragazzi”, giunta alla settantaseiesima edizione, dove i bambini si sfidano per i propri rioni storici, Parrocchia, Castello, San Rocco e Stazione. Anche l’oratorio Negrone, come spiega don Antonio Mercuri, sta vivendo già da metà agosto l’esperienza del Grest di fine estate, «in collaborazione con Caritas e a supporto delle famiglie che hanno bisogno. La gita all’acquario di Genova è stato uno dei momenti particolari vissuti dai partecipanti al Grest dell’oratorio cittadino».

don Paolo Butta

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