L’8xMille ai progetti Caritas: il diritto di abitare con dignità

«La casa non è un diritto, ma l’abitare sì». Così don Moreno Locatelli, direttore della Caritas diocesana di Vigevano, sottolinea l’idea di fondo del progetto “Abitare”, partito in seguito all’appello lanciato dal vescovo Maurizio Gervasoni il 7 dicembre 2024 in occasione della solennità di Sant’Ambrogio, co-patrono cittadino: «Invito i sindaci e gli amministratori del territorio a costituire gruppi di lavoro per risolvere il problema della povertà abitativa, della mancanza di un alloggio per i poveri, gli esclusi, gli ultimi».

LA RETE Una proposta che intendeva contrastare la povertà abitativa coinvolgendo le amministrazioni comunali in una vera e propria rete di solidarietà. E nella primavera 2025, al santuario della Madonna della Bozzola di Garlasco, una quarantina di sindaci lomellini, hanno preso parte a un ciclo di tre incontri tenuti, oltre che da monsignor Gervasoni, da esperti del settore edilizio come Gabriele Rabaiotti (ex assessore alle politiche abitative del Comune di Milano) ed Egidio Riva, docente di sociologia alla Bicocca. Una casa, quella immaginata dal Vescovo, intesa

non come bene da possedere ma come luogo da vivere, luogo delle relazioni interne e verso l’esterno, luogo che si apre alla comunità e che accoglie la comunità.

8xmille chiesa cattolica

LUOGO DA VIVERE Ogni incontro ha visto un momento diviso in sottogruppi che si confrontavano sull’argomento proposto in modo specifico, mantenendo sempre al centro il tema dell’attrattività del territorio. Diverse le criticità e anche le paure emerse, soprattutto quella di ospitare nel proprio paese nuclei familiari con minori, con possibili difficoltà nelle capacità genitoriali, difficoltà economiche e con lo spauracchio del Tribunale per i minorenni. Altre difficoltà: immobili da ristrutturare perché abbandonati da tempo, scarsità o assenza di servizi, scarsità di trasporti e quindi isolamento, popolazione soprattutto anziana perché i giovani si spostano verso zone più servite.

SEGNALE IMPORTANTE «È emerso l’interesse dei comuni a unirsi per presentare un unico progetto di rilancio del territorio in Regione. — spiega il direttore della Caritas diocesana vigevanese, don Moreno Locatelli — Tra le altre proposte troviamo affitti a canone calmierato, incentivi a favore dei proprietari che hanno case sfitte, progetti già sperimentati a tutela dei proprietari di casa affinché abbiano affitto garantito, affido in gestione a possibili associazioni che ristrutturano l’immobile per un certo numero di anni, che gestiscono inoltre le famiglie da inserire con un percorso di accompagnamento». Un segnale importante, in tempi in cui la solitudine sociale e le difficoltà economiche rischiano di spegnere la speranza. Il progetto è sostenuto dalla Cei, che quest’anno ha deciso di incentrare la campagna promozionale dell’8 per mille sul contrasto ai più diffusi luoghi comuni: “La Chiesa non fa carità” è uno di questi. «Ogni giorno in Italia e nel mondo — commenta don Moreno Locatelli — l’8xmille risponde a bisogni reali: offre pasti, cure, accoglienza, istruzione ma soprattutto ridona speranza. Questo è fare carità».

Davide Zardo

Le ultime

Vigevano, gli elettori di Vannacci e centrodestra premiano Previde Massara

A Vigevano il 41% elettori del candidato di Vannacci...

Garlasco, ladri svaligiano una villetta in via Leopardi

Villetta svaligiata sabato mattina a Garlasco, in via Leopardi....

Elezioni Vigevano, l’analisi del voto

Vigevano resta a destra, Paolo Previde Massara è il...

Elezioni Vigevano-Mortara, la diretta / Previde Massara e Farina sindaci

notizia in aggiornamento 18.19 Moratti: «Straordinaria affermazione di Forza Italia» «Il...

Login

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui