Maturandi in cammino alla Bozzola

Studenti in cammino verso il santuario della Madonna della Bozzola. Come ogni anno la settimana di Pasqua è il momento della “Camminata dei maturandi”, che quest’anno si svolgerà il mattino di mercoledì 27 marzo, con partenza alle ore 8 dal Duomo di Vigevano e arrivo al santuario delle 12, con il saluto del vescovo, monsignor Maurizio Gervasoni, e le relazioni relative al percorso giovani realizzato in classe con i docenti di religione. Un momento di allegria, spensieratezza, riflessione, preparazione che la Diocesi ha posto al culmine del cammino quaresimale, sulla soglia della Settimana Santa. Una metafora, se si vuole, del percorso scolastico.

ASPETTATIVE I ragazzi che nel 2024 affronteranno la maturità la ritengono un’attività divertente, un momento per passare una giornata insieme ai compagni senza essere seduti al banco. Simone Scaccianoce. studente del liceo Cairoli non ha particolari aspettative: «Non so bene cosa aspettarmi perché non ce ne hanno mai parlato molto e i ragazzi a cui viene chiesto qualcosa a riguardo hanno opinioni molto contrastanti tra di loro». Nonostante questo prevale un orientamento positivo. Viene considerata, da alcuni ragazzi, anche come un’occasione per fare attività fisica.

Sicuramente – prosegue Scaccianoce – è una tradizione e in generale credo che, se esistono e hanno dei significati così importanti, come il buon auspicio per l’esame di stato, creino emozioni forti e un certo piacere nel portarle avanti.

PRONTI? Resta un po’ di timore per la durata della “Camminata”, visto che dovrebbe durare 4 ore e portare da Vigevano a Garlasco, circa 14 chilometri da percorrere a piedi con arrivo verso mezzogiorno. Per qualcuno colmare questa distanza vorrà dire diventare consapevoli di una pagina che si sta per girare: «Probabilmente quando ci avvieremo verso la Bozzola – chiosa Scaccianoce – ci renderemo conto di essere non poi così lontani da questo grande passo». E forse è proprio questo lo scopo della “Camminata”, fare capire che ormai il traguardo è vicino ed è motivo di orgoglio. Anche Alessia Bernardinelli del liceo parteciperà: «Credo che sia un evento importante, che ci avvicina sempre più all’esame. Qualsiasi ragazzo che io conosca e che frequenta il liceo non vede l’ora di affrontare questo ostacolo per poi girarsi indietro e guardarlo con occhi diversi, vederlo solo come un lontano ricordo che, in un certo senso, ha formato le nostre vite con esperienze indimenticabili in questi cinque anni».

Giulia Drago

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