Viaggio in parrocchia / Il santuario dedicato alla Vergine Maria, una storia che parte da lontano

La storia del santuario e della parrocchia del Cuore Immacolato di Maria incomincia sulla Piazza Ducale di Vigevano nel pomeriggio del 18 maggio 1950, festa dell’Ascensione, durante la celebrazione conclusiva della “Peregrinatio Maria” nella diocesi vigevanese, voluta dal pio e colto vescovo mons. Antonio Picconi, devoto di Maria Santissima, come dimostra anche il suo stemma episcopale.

IL PELLEGRINAGGIO La missione diocesana della Madonna iniziò il 18 aprile 1949, lunedì di Pasqua, con la benedizione della statua mariana impartita dal Vescovo nel santuario della Bozzola. La prima parrocchia ad accogliere la Madonna Pellegrina fu quella di Garlasco: un trionfo di fede che continuò in tutti i paesi della Lomellina, anche nelle cascine e nelle fabbriche. Dal 22 aprile al 2 maggio la Madonna visitò le parrocchie degli attuali vicariati di Garlasco e Cava Manara; la visita riprese il 6 settembre e terminò il 27 ottobre per i paesi del vicariato di Mede. Nel 1950 il terzo itinerario interessò le parrocchie dei vicariati prima di Mortara e poi di Vigevano dall’8 marzo al 18 maggio e si concluse con una solenne cerimonia alla presenza di un’immensa folla che gremiva la piazza ducale. Sul sagrato del Duomo era stato eretto un grande palco per accogliere la statua della Madonna, che in attesa dell’edificazione del suo nuovo santuario nel rione Pietrasana, fu portata alla Bozzola accompagnata da un corteo di 216 automobili e 20 corriere che recavano oltre 3000 persone per un ultimo, ardente e filiale saluto alla grande Madre di Dio e della Chiesa.

IL CANTIERE La prima pietra della chiesa parrocchiale venne invece custodita da padre Giovanni Balduzzi in via Monti in attesa dei progetti per la costruzione del nuovo santuario mariano diocesano. La prima messa nel nuovo santuario fu celebrata dal reverendo Balduzzi, visibilmente commosso. Era giusto riservare a lui questo onore, poiché se in regione Pietrasana era sorta la nuova Parrocchia con il grande privilegio di essere anche il Santuario della Madonna Pellegrina era in gran parte merito suo.

IL SOGNO Ed era anche giustificata la sua profonda commozione, poiché vedeva realizzato il suo più bel sogno: «Donare alla diletta Vigevano una nuova Parrocchia sorta in mezzo alle sue provvidenziali opere di Carità». Non era la prima volta che la Madonna Pellegrina vedeva la Casa di Riposo di Padre Balduzzi. Infatti, egli stesso scrisse nelle memorie:

Il sabato 6 maggio 1950 alle ore undici e dieci la Madonna Pellegrina arrivava dal Cascame a benedire la nostra Casa, sulla facciata della quale stava scritto: Domus tua, o Maria.

Davide Zardo

Le ultime

Garlasco, coppie di sposi e fidanzati festeggiano san Valentino con la diocesi di Vigevano

Una tradizione da diversi anni fissa l’appuntamento nel sabato...

Conforto, cuore e anima per la pallamano

E’ l’anima e l’allenatore della pallamano Vigevano e ha...

Viaggio ad Assisi, l’esperienza sulle orme di Francesco

Un gruppo di famiglie della diocesi di Vigevano ha...

Viaggio in parrocchia / San Giorgio, una lunga storia ufficializzata nel 1772

La chiesa parrocchiale di San Giorgio è dedicata all’omonimo...

Login

spot_img
araldo
araldo
L'Araldo Lomellino da 120 anni racconta la Diocesi di Vigevano e la Lomellina, attraversando la storia di questo territorio al fianco delle persone che lo vivono.