12.3 C
Vigevano
mercoledì, Agosto 5, 2020
More
    Home Lomellina A Castelnovetto prima antenna 5G in provincia

    A Castelnovetto prima antenna 5G in provincia

    Sarà installata a Castelnovetto la prima antenna telefonica 5G in provincia di Pavia. Si tratta di un’antenna con tecnologia cinese, protagonista della guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti. L’antenna sarà vicino al cimitero e ai territori di Robbio e Sant’Angelo Lomellina. La Provincia di Pavia ha autorizzato l’impianto, ma è già un coro di proteste: la nuova tecnologia infatti divide l’opinione pubblica tra i favorevoli e i contrari che temono problemi ambientali. A richiedere ed ottenere la possibilità di installare l’antenna è stata la società Iliad, uno dei principali gestori di telefonia mobile sul mercato italiano. La tecnologia 5G permette di connettersi ad internet con dispositivi mobili ad altissima velocità. Secondo alcuni dei principali gestori italiani si potrebbe passare dagli attuali 100 Mbit in download a 2 Gbit, oltre venti volte più veloce. Il 5G aumenterà anche la capacità di connessione, ovvero il numero di dispositivi che si possono connettere in contemporanea. Ma associazioni ed enti in tutto il mondo ritengono questa nuova tecnologia pericolosa per la salute. L’antenna 5G, secondo l’autorizzazione della Provincia di Pavia, sarà installata su un impianto già esistente che verrà aggiornato. Inoltre l’atto di autorizzazione spiega che le antenne 5G rientrano nei limiti d’emissione di onde elettromagnetiche previsto dall’organizzazione mondiale della sanità. «Una decisione grave – spiega Alda La Rosa, presidente dell’associazione Futuro sostenibile in Lomellina – che espone la fauna a gravi rischi in una zona protetta. Il Comune di Castelnovetto poteva deliberare in anticipo per vietare il 5G. In Italia molti Comuni hanno vietato il 5G, così come ha fatto il governo del Belgio. Chiediamo da più di un anno studi indipendenti che dimostrino che non ci siano effetti sulla fauna, l’avifauna e sulla salute delle persone, applicando il principio di precauzione che deve essere alla base di ogni decisione. Invece qui si agisce al contrario, prima si autorizza poi nel caso ne venisse certificata la nocività si fa marcia indietro». I lavori dovranno essere svolti in autunno-inverno e ci dovrà essere un monitoraggio sulle emissioni. «Contesteremo questa decisione che non condividiamo. – annuncia il sindaco di Castelnovetto, Gabriele Bonassi – L’antenna è a 50 metri dalle case».

    POPOLARI

    Addio ad Aldo Pollini

    Si è spento nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 marzo, dopo qualche giorno di ricovero in ospedale, Aldo Pollini, di anni 82...

    Coronavirus, al Beato Matteo calano i ricoveri

    «La mia impressione è che probabilmente abbiamo raggiunto il picco di contagi». Pietro Gallotti, direttore generale dell’Istituto Clinico Beato Matteo, avanza questa ipotesi perché...

    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento!
    Per favore inserisci il tuo nome qui

    I canali ufficiali

    1,417FansLike
    81FollowersFollow
    - Advertisement -
    - Advertisement -

    Pubblicità

    Scrivici per informazioni sulle inserzioni, puoi promuovere la tua attività sul sito o sull'edizione cartacea: araldo@edizioniclematis.it