12.3 C
Vigevano
venerdì, Marzo 5, 2021
More
    Home Lomellina Clir, preoccupazione per i lavoratori

    Clir, preoccupazione per i lavoratori

    I lavoratori del Clir manifesteranno sabato mattina davanti alla sede della società a Parona alle 10, mentre in contemporanea al teatro Besostri di Mede si tiene l’assemblea annuale alla presenza di tutti i sindaci che ne fanno parte. La preoccupazione è quella per i posti di lavoro dei dipendenti, viste le condizioni economiche nelle quali si trova oggi (circa 7 milioni di debiti) quello che un tempo era il consorzio per la raccolta dei rifiuti della Lomellina. L’appuntamento è per le 10 e saranno presenti tutte le sigle sindacali.
    «Quello che chiediamo all’assemblea – dice il segretario provinciale Cisl Antonio Cassinari – è innanzitutto il salvataggio della società. Il primo passo lo devono fare i comuni che devono dire se sono ancora interessati ad aderire alla società. In questo modo si potrà iniziare un percorso di contrattazione del debito con le banche in vista di un rilancio futuro».
    L’assemblea di sabato mattina dovrà deliberare anche l’aumento delle tariffe per la raccolta rifiuti, che avrà come obiettivo quello di dare un minimo di respiro ai conti in rosso dell’azienda». Intanto Lomellina Energia, la partecipata della multiutility milanese A2a, ha già detto che non smaltirà più i rifiuti dei comuni del Clir nel termovalorizzatore, e si è resa disponibile a subentrare nella raccolta dal 1 marzo. Appoggiandosi ad A2a, che è una multiservizi. Nel caso in cui qualcuno dei 40 comuni lomellini dovesse pensare di rivolgersi alla società milanese, non ci sarebbe la perdita di posti di lavoro da parte dei dipendenti, ma il passaggio al contratto dei multiservizi, che rappresenta comunque un trattamento peggiore di quello dell’ambiente, che è l’inquadramento che hanno al momento i 50 lavoratori del Clir.
    L’assemblea di sabato alle 9 al teatro Besostri, per i comuni del Clir rappresenta il primo passo verso il risanamento della società, che al momento ha come unica attività redditizia la raccolta e il conferimento dei rifiuti nei comuni che ne sono soci. Negli anni si sono prospettate diverse ipotesi per riuscire ad avere degli introiti che non fossero solo le tasse pagate dai comuni, ma nessuna per vari motivi è andata a buon fine.

    Andrea Ballone

    POPOLARI

    I canali ufficiali

    1,492FansLike
    79FollowersFollow
    - Advertisement -

    Pubblicità

    Scrivici per informazioni sulle inserzioni, puoi promuovere la tua attività sul sito o sull'edizione cartacea: araldo@edizioniclematis.it