Lomellina in controtendenza rispetto a gran partedell ‘Italia. Se infatti in molte regioni si è imposto il centrosinistra (anche in Oltrepò, dove i fatti di Voghera hanno evidentemente fatto prendere le distanze dalla Lega anche agli elettori più fedeli) nella patria delle risaie tra Pavia, Alessandria, Novara e Vercelli il centrodestra ha tenuto. A Sannazzaro e Mede sono stati riconfermati i sindaci Roberto Zucca e Giorgio Guardamagna, a Garlasco Simone Molinari segna la continuità con Pietro Francesco Farina, addirittura a Gropello l’amministrazione “rossa” di Clara Valenti, erede di Chiara Rocca, viene sbalzata dall’esordiente Elisa Olga Bergamaschi con un risultato che va oltre le più ottimistiche previsioni di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Ma c’è un altro dato che invece accomuna la Lomellina al resto della nazione. Ed è l’alto livello di astensione raggiunto in queste elezioni comunali. La politica, e non per la prima volta, deve interrogarsi sulla propria capacità di presa in carico dei problemi della gente. (a cura di Davide Zardo, Mauro Depaoli, Stefano Calvi)

1GARLASCO, IL NUOVO SINDACO E’ MOLINARI

molinari sindaco
Molinari

Ancora felice per il risultato ottenuto, il nuovo sindaco di Garlasco, il 39enne infermiere del 118 Simone Molinari, si mette al lavoro per poter al più presto annunciare la nuova squadra. Tra i nomi sicuri, assessori uscenti ai lavori pubblici Francesco Santagostino, ed all’ambiente, Isabella Panzarasa. Anche se è alla sua prima esperienza in consiglio comunale difficilmente Molinari non potrà non tenere conto delle 489 preferenze raccolte da Riccardo Invernizzi. Il 24enne figlio del già assessore provinciale ed attuale consigliere regionale di Forza Italia, Ruggero, ha stabilito il record di consensi con un risultato personale davvero importante.

Tra i papabili ad un assessorato c’è anche Teresa Dallera, 35enne della Lega e figlia dell’ex vicesindaco Giuliana Braseschi che ha raccolto 322 preferenze ed è la terza più votata della lista “Noi per Garlasco Futura”. Rimane fuori dal consiglio comunale invece il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Salvatore Di Marco che non va oltre le 103 preferenze. Meglio invece per Franca Autelli, altra in quota a Fratelli d’Italia che entra invece in consiglio comunale con 154 preferenze. Per quanto riguarda la nuova minoranza “Garlasco Civica” sarà composta dal capolista Mario Spialtini, dai consiglieri di minoranza uscente Enzo Rossato e Sara Melotti e dalla new entry Carlo Camera che ha ottenuto 129 preferenze. «La nostra – dice Mario Spialtini – sarà una opposizione seria ed efficace». Non entra in consiglio comunale infine il già consigliere del Movimento 5 Stelle, Carlo Alberto Ceschi (poi confluito in Garlasco Civica) che ha ottenuto 30 preferenze.

2MEDE: CONTINUA IL “REGNO” DI GUARDAMAGNA

guardamagna sindaco squadra
Guardamagna e la sua squadra

Negli imponenti locali delle scuole elementari, sede elettorale di Mede, lunedì pomeriggio il buio arriva presto, a causa del temporale. Ma già dallo spoglio della prima sezione c’è una luce per il sindaco uscente Giorgio Guardamagna, che alla fine otterrà 1.772 voti, contro i 905 di Antonella Bertarello. Entrambi perdono consensi rispetto al 2016, quando si presentò anche Bruno Tosello raccogliendo 140 voti: Guardamagna perde 162 voti (1.772 quelli attuali, il 66,19%, e 1.934 quelli della precedente tornata) e Bertarello ben 423 (905 quelli attuali, il 33,81%, e 1.328 quelli del 2016). Molto bassa l’affluenza alle urne: 50,14% (2.774 votanti su 5.532 elettori). Le schede nulle sono state 78 e le bianche 19. Nella maggioranza di centrodestra entrano Fabrizio Carena, Patrizia Cei, Simone Annibale Ferraris, Michela Greggio, Andrea Daglio (confermati), Marco Correzzola, Martina Fasani e Lucrezia Prestini (nuovi eletti). «Abbiamo visto subito che avevamo un vantaggio considerevole – commenta Guardamagna – perché difficilmente il risultato si ribalta negli altri seggi. Non dobbiamo essere superbi, ma ci aspettavamo di vincere bene». Ci sarà qualche volto nuovo in giunta? «E’ ancora presto per dirlo, ma ci stiamo ragionando a 360°. Abbiamo impostato il nostro programma sul ricambio, vedremo in che misura applicarlo, e lavoreremo su questo». In minoranza ci saranno l’ex sindaco Maurizio Donato (confermato), Maria Teresa Ferrandi e Giacomo Poles Rossanigo (nuovi). «L’esito – spiega Antonella Bertarello – non ci ha stupito più di tanto perché conoscevamo l’ampio consenso ottenuto da Guardamagna nelle scorse elezioni. Sapevamo di dover correre in salita, ma ora faremo un’opposizione allo stesso tempo costruttiva e senza sconti».

3GROPELLO SI CONFERMA FEMMINILE, A ROCCA SUCCEDE BERGAMASCHI

Gropello Bergamaschi
Bergamaschi e il suo team elettorale

Con 1089 voti ed il 52,51% dei consensi Elisa Olga Bergamaschi capolista di “Gropello Riparte” è il nuovo sindaco di Gropello Cairoli. La maggioranza uscente de “L’Aquilone” con Clara Valenti si è fermata a 525 voti. Alessio Rudolph di “Progetto Futuro per Gropello” 373 voti. Non entra in consiglio comunale “Grande Gropello” di Antonio Beretta che ha raccolto 87 voti. L’avvocata 42enne si aspettava un buon risultato ma dalle urne è uscito un responso più largo del preventivato. Come primo atto da nuova sindaca di Gropello ha voluto parlare con i dipendenti comunali. Dopo la forte emozione per l’esito del voto, ora la nuova sindaca dovrà pensare alla formazione della squadra con gli assessori ed il presidente del consiglio comunale, figura che a Gropello è prevista nel regolamento. Nomi per la giunta la prima cittadina non ne fa, anche se sembra probabile che un assessorato venga occupato da Vincenzo Vinci, che ha raccolto 49 preferenze. Tra i più votati ci sono Barbara Maria Arbini, 87 preferenze, Marco Cherubini, (81) e Michele Sconfietti (60). Buon risultato anche per l’ex vigile urbano Luigi Orlandi che ha ottenuto 43 preferenze e per Jakelin Re che di preferenze ne ha totalizzate 47. Due consiglieri a testa per le nuove minoranze di “Progetto Futuro per Gropello” e de “L’Aquilone” che è la maggioranza uscente di centrosinistra. Con Clara Valenti siederà sui banchi dell’opposizione l’ex sindaco Chiara Rocca che ha ottenuto 79 preferenze. Con Alessio Rudolph di Progetto Futuro ci sarà Faustino Giani, 62 preferenze.

4SANNAZZARO, VINCE ZUCCA. IL CONSIGLIO E’ DONNA

sannazzaro zucca sindaco
Zucca scrive ai sannazzaresi

Sarà un consiglio comunale tinto di rosa quello di Sannazzaro. Infatti su 9 consiglieri su 13 totali rappresentano il gentil sesso. Nel frattempo il rieletto sindaco Roberto Zucca sta già pensando alla giunta che dovrebbe essere riconfermata con l’ingresso di Simona Leoni. Nelle prossime ore sarà ufficializzata la nuova squadra di lavoro del centrodestra che dovrà gestire le sorti della città. Il sindaco Zucca rieletto con il 70% dei consensi commenta: «Ringrazio la mia squadra perché se questa vittoria è stata così perentoria ed evidente è anche merito loro, questo risultato ci gratifica e dimostra che dobbiamo continuare sulla stessa strada». Così Graziella Invernizzi di Sannazzaro Civica e Democratica che si è fermata al 27%: «L’affluenza è stata bassa a dimostrazione di come la giunta passata abbia fatto disamorare tanti sannazzaresi dalla vita politica. Detto questo hanno prevalso altre logiche». Parzialmente soddisfatto per l’esito delle consultazioni è Alberto Pozzati della lista Viviamo Sannazzaro che ha ottenuto il 26% dei voti. «Siamo una squadra completamente nuova – ha detto – e questo risultato lo leggiamo come un punto di partenza». Il consiglio comunale sarà così composto: Silvia Bellini (la candidata che ha ottenuto il maggior numero di preferenze, ben 333), Roberto Fuggini, Davide Rabuffi, Simona Leoni, Paolo Baldini, Cecilia Barattini, Paola Pagliari e Camilla Carlini per la maggioranza. Graziella Invernizzi, Ombretta Birbes, Alberto Pozzati e Patrizia Perrone saranno l’espressione della minoranza.

5GLI ALTRI – BREME RESTA UN AFFARE IN FAMIGLIA

breme Guazzora
Guazzora

Vittoria schiacciante per Cesarina Guazzora, nuovo sindaco di Breme. La 66enne volontaria civica, che era alla testa di Lista civica per Breme e che riceve il testimone dal marito Francesco Berzero, ha vinto con 315 voti (91,3%) davanti a Luca Battista, candidato della lista “Patria e libertà-Per la Lomellina provincia”, con 27 voti (7,82%), e a Vincenzo Russo per “L’altra Italia”, con 3 voti (0,85%). «Sono molto contenta di questo risultato – ha detto Cesarina Guazzora – La nostra formazione era l’unica, fra le tre in lizza, a rappresentare la comunità di Breme e il risultato lo dimostra». Dieci le schede bianche e nove le nulle. I votanti sono stati il 62,5%: 364 su 582 aventi diritto.

A Ceretto conferma con una vittoria netta per il sindaco uscente Giovanni Cattaneo, 42enne agricoltore, che ha ottenuto quasi l’80% delle preferenze. In tutto 99 voti contro i 26 della rivale Paola Semplici. Nei programmi di Cattaneo c’è la volontà di migliorare la connessione ad internet, l’installazione di un Postamat in paese, ma anche la riqualificazione del cimitero. Inoltre è spiegato chiaramente nel programma che Ceretto punta ad aumentare le convenzioni intercomunali con gli altri municipi della zona per garantire servizi ai cittadini. Tra i punti del programma del sindaco rieletto anche interventi sul palazzo municipale e l’utilizzo del volontariato locale per la cura e l’abbellimento del paese.

Con il 53,28% di consensi a Borgo San Siro si conferma alla guida del Comune il sindaco uscente Antonio Ballottin. La sua civica “Per Borgo” era l’unica che si è presentata al giudizio degli elettori. «Sono felice – dice il riconfermato sindaco – del risultato ottenuto. Tra qualche giorno ci riuniremo per analizzare chi ricoprirà i due assessorati e la carica di vicesindaco. Tutto il gruppo verrà comunque coinvolto nelle decisioni». Su 792 aventi diritto al voto, di cui 36 della lista dei residenti all’estero, si sono presentati alle urne 422 votanti. Di questi, 376 voti sono risultati validi, 26 le schede bianche e 20 nulle. Tutti i candidati formeranno il nuovo consiglio. Tra loro i più votati sono stati Viviana Rossi (33 preferenze), Karin Cacellier (23), Elia Granata (23) ed Alberto Comolli (22).

Francesco Della Torre, 55 anni professore di educazione fisica e appassionato di pallavolo, è il nuovo sindaco di Confienza. Niente addizionale Irpef comunale (uno tra i pochissimi comuni a non avere il balzello sul reddito), sistemazione del centro e contatti per avere una pompa di benzina in via Robbio. Questi alcuni dei punti su cui si baserà l’azione del neo sindaco Della Torre, tra l’altro figlio d’arte: il padre Giuseppe era stato sindaco dal 1976 al 2001. Il successo di Della Torre, unico concorrente alle elezioni, è arrivato già domenica sera quando è stato superato il quorum del 40% di affluenza. Una lista nel solco della continuità con gli ultimi 15 anni. Il sindaco uscente dopo 15 anni, e non ricandidabile, Michele Zanotti Fragonara era nella lista di Della Torre. E il nuovo sindaco era il vice proprio di Zanotti.

6GLI ALTRI – CONFERMA PER GROSSI A SANT’ANGELO

sant'angelo Grossi
Grossi

Plebiscito a Sant’Angelo per il sindaco Matteo Grossi. Il 43enne vigile del fuoco professionista ha superato con 262 voti la rivale Maria Baschirotto di Grande Nord (27). Quale sarà il primo atto del Grossi bis? «Mi impegnerò per far riaprire una farmacia in paese: quella che c’era ha chiuso senza spiegazioni. – sottolinea il rieletto sindaco di Sant’Angelo Lomellina – Andrò di persona all’ordine dei farmacisti, avevo inviato una comunicazione ufficiale ma senza aver ancora alcuna risposta». Grossi guiderà ancora il paese dopo aver scalzato cinque anni fa l’ex sindaco Romeo Zone. Il sindaco di Sant’Angelo è dichiaratamente di centro e convinto europeista, tanto da far parte dei vertici della fondazione Einaudi.

Il 66enne Dario Biancardi è il nuovo sindaco di Suardi. La sua lista “Noi per Suardi”, unica in lizza, ha ricevuto 277 voti validi su 320 votanti, pari al 56,9% dei 563 aventi diritto al voto. Le schede nulle sono state 39 e 4 le bianche. In consiglio comunale entrano tutti i candidati: Cesare Trotti (43 preferenze), Simone Nodi (17), Carmelo Mastrandrea (16), Michela Meneghini (11), Alessandro Ribatti (9), Eleonora Susanna Marangoni (5), Emanuela Agata Borali (2) e Patrich Ottolini (1). «Per definire i due assessori e gli eventuali consiglieri delegati – ha detto Biancardi – ci riuniremo molto presto. Ringrazio gli elettori che ci hanno dato fiducia e torno a censurare il gesto di chi aveva posizionato i cartelli a favore dell’astensione con l’obiettivo di annullare il voto e far arrivare in paese il commissario prefettizio».

Riconferma straripante con l’86% delle preferenze (477 voti) per Vittore Ghiroldi alla guida del Comune di Mezzana Bigli. Ha battuto con una vittoria schiacciante l’avversario Franco Cervellati di “Miglioriamo il bene comune” che si è fermato a 77 voti totali. o dell’Eni e durante il difficile periodo della pandemia”. Ghiroldi sarà affiancato in maggioranza da Claudio Pasquali, Alessandro Balladore, Stefania Gandini, Daria Guano, Cristiano Chiocca, Domenica Longo è da Andrea Messina. La minoranza sarà composta dal capogruppo Franco Cervellati, da Riccardo Miracca è da Daniela Marigonda. “Proseguiremo sulla strada intrapresa in questi anni – conclude Ghiroldi – Il nostro programma è ricco e intendiamo rispettarlo appieno”.

Paola Patrucchi è stata riconfermata sindaco di Cozzo Lomellina. La sua lista “Democrazia e uguaglianza” ha ricevuto 146 voti (84,9%) contro i 26 raccolti (15,1%) dalla compagine di Francesco Calcaterra, alla testa di “Vivere Cozzo – Orgoglio lomellino”. Le schede nulle conteggiate all’apertura delle urne sono state 11 e due le bianche. I votanti sono stati 185 (47,19%) su un totale di 392 aventi diritto. Paola Patrucchi aveva già guidato il Comune dal 2001 al 2011 per poi passare il testimone a Marta Manera per osservare la legge che vieta il terzo mandato consecutivo anche ai sindaci dei piccoli Comuni: cinque anni fa la conferma e ora la quarta vittoria.