12.3 C
Vigevano
sabato, Febbraio 27, 2021
More
    Home Lomellina Il termo di Parona apre ai fanghi

    Il termo di Parona apre ai fanghi

    L’impianto fanghi potrebbe aprire al termovalorizzatore, qualora la Regione lo autorizzasse, sarà controllato nelle sue emissioni dal comune di Parona, che si rivolgerà a un gruppo di specialisti. Lo dice un accordo siglato da Lomellina Energia e l’amministrazione comunale stessa. Lomellina Energia ha richiesto in Regione il permesso per la realizzazione di un nuovo impianto finalizzato all’essiccamento di fanghi disidratati provenienti da impianti di trattamento delle acque reflue. Il progetto sviluppato da Lomellina Energia prevede l’installazione negli edifici già disponibili all’interno dello stabilimento di Parona, di componenti d’impianto capaci di trattare fino a 137.500 tonnellate/anno di fanghi (cui si devono aggiungere i fanghi ricircolati dal depuratore acque interno allo stabilimento), da portare a recupero, dopo essiccamento, nelle linee di termovalorizzazione operative all’interno del sito o, in alternativa, da inviare a recupero in altri impianti esterni. Il quantitativo dei fanghi ricevuti in ingresso allo stabilimento di Parona (137.500 tonnellate per anno) darà luogo, dopo essiccamento, a combustibile derivato che potrà essere direttamente utilizzato nelle linee di termovalorizzazione interne allo stabilimento nei limiti del quantitativo massimo di 380.000 tonnellate all’anno per cui le stesse sono attualmente già autorizzate. Il Comune di Parona, esaminato il progetto dell’impianto fanghi, nell’esprimere il proprio parere alla realizzazione dello stesso, ha evidenziato la necessità di una collaborazione tra le parti, in particolar modo nel corso della fase iniziale di messa in funzione dell’impianto, in ottica di massima tutela del territorio e dei cittadini e di definizione dei contributi per compensazione ambientale da versarsi durante l’esercizio dell’Impianto Fanghi. L’Impianto Fanghi, una volta realizzato a seguito di ottenimento di tutte le necessarie autorizzazioni, opererà per un periodo iniziale di un anno con una capacità di trattamento auto limitata a 82.500 tonnellate/ anno. Il comune di Parona trasmetterà a Lomellina Energia, tre mesi prima del termine del periodo di esercizio iniziale di cui sopra, i risultati delle verifiche svolte per individuare se l’impianto provochi cattivi odori. Lomellina Energia e il Comune di Parona valuteranno congiuntamente e in buona fede gli esiti di dette verifiche e gli eventuali interventi di miglioramento, che sarà cura di Lomellina Energia porre in essere senza indugio. Lomellina Energia si impegna a migliorare lo schema di processo per il trattamento fumi dell’attuale Linea 2 di termovalorizzazione.

    Andrea Ballone

    POPOLARI

    I canali ufficiali

    1,492FansLike
    79FollowersFollow
    - Advertisement -

    Pubblicità

    Scrivici per informazioni sulle inserzioni, puoi promuovere la tua attività sul sito o sull'edizione cartacea: araldo@edizioniclematis.it