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sabato, Settembre 25, 2021
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    Osservatorio 30-07 / Il “medagliere” della vita

    Come sempre le olimpiadi mettono in risalto i cosiddetti “sport minori”, così chiamati non per l’aspetto tecnico o agonistico, ma soprattutto per la loro collocazione cosiddetta “di nicchia” a confronto dei grandi sport che vedono ogni giorno la ribalta dei giornali.

    Le olimpiadi spesso mettono in prima pagina sport poco conosciuti perché proprio da loro arriva sempre quel gruzzolo di medaglie assicurato che contribuisce ad arricchire il medagliere di una Nazione.

    Proprio questo loro “destino” di stare dietro le quinte nella normalità della cronaca sportiva, in realtà fa pensare a quanto lavoro, quanti sacrifici, quante storie “nascondono”, per poi rivelarsi improvvisamente a suon di successi e di medaglie

    OSS 30-07 Olimpiadi staffetta 4X100
    La staffetta azzurra 4X100 sl, vincitrice di uno storico argento (credits: Bisi GMT Sport, Coni)

    La “prima pagina” dei cosiddetti “sport minori”, almeno ogni quattro anni, in realtà conferma il vero spirito olimpico, che (almeno teoricamente) non si basa su professionalità sostenute da grandi sponsor, ma soprattutto sulla dimensione “dilettantistica” degli atleti. Sappiamo che non è così,

    ma almeno sappiamo anche che ogni giorno migliaia di atleti, in tutto il mondo, sacrificano i loro interessi, il loro tempo libero, spesso anche gli affetti personali, per quelle ore di allenamento che aprirà loro la “gloria” di un gradino sul podio almeno per un giorno

    OSS 30-07 Olimpiadi sciabola uomini
    la sciabola uomini è d’argento (Credits: Ferraro GMT Sport Coni)

    Si potrebbe facilmente fare il paragone con la vita di tutti i giorni… noi siamo abituati a vedere “vincenti”, in campo economico, politico, culturale, nel mondo dello sport e dello spettacolo… persone, si dice, che “ce l’hanno fatta!”. In realtà non è vero che gli altri, non solo dal punto di vista sportivo non ce l’hanno fatta, solo non hanno avuto la fortuna del palcoscenico.

    Il “podio” della vita non sempre si misura con gli stessi parametri dello sport

    OSS 30-07 Olimpiadi Dell'Aquila
    Dell’Aquila, il primo oro azzurro a Tokyo (Credits: Mezzelani GMT Sport Coni)

    Il “podio della vita” lo può conquistare un padre di famiglia che dedica tutto il suo tempo per il bene dei figli e della famiglia, il “podio della vita” lo conquista il monaco che prega tutto il giorno, nel nascondimento della sua cella, il “podio della vita lo conquista il lavoratore non alla ricerca di brevetti o di assalti in Borsa, ma anche costruendo ogni giorno la stessa cosa… il “podio della vita” lo conquista l’ammalato in un letto di ospedale o il povero con la sua dignità.

    E’ evidente, allora, che non si può parlare di “sport minori”, come non si può parlare di un’esistenza sottotono… l’uomo è protagonista dei diversi “scenari di vita”, che possono essere la famiglia, il lavoro, la società, la solidarietà… sono tutti “scalini di un podio” non solo per competere, ma soprattutto per realizzarsi.

    Ben vengano allora le olimpiadi, che ci aiutano a pensare alle tante medaglie da collocare nel vero medagliere della vita

    Dep

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