Cassolnovo, Parolo vince sfiorando i 2mila voti

Una vittoria da record, quella di Luigi Parolo, che sfiora i 2mila voti (1985), il triplo di quelli di Gianfranco Delfrate candidato di “Un Paese per tutti”, lista sostenuta da Fdi e parte di Fi, e il quadruplo di quelli di Simone Cocchetti (Obiettivo Cassolnovo, lista sostenuta dai partiti di sinistra). «È stato premiato – dice il sindaco riconfermato Luigi Parolo – il lavoro intero di una squadra nel corso dei cinque anni. Nonostante gli ultimi mesi di dura campagna elettorale».

FRIZIONI Nel centrodestra di Cassolnovo non sono mancati i diverbi, con Fratelli d’Italia che sosteneva Delfrate e Forza Italia spaccata con alcuni esponenti (tra cui Alessandro Ramponi, ex sindaco e big del partito a livello provinciale) con Parolo e altri con Delfrate.

Spiace – dice Parolo – che alcuni partiti non ci abbiamo creduto completamente. Io penso che nel caso di Forza Italia abbiamo pagato anche molte spaccature interne.

Il risultato peggiore è senza dubbio quello di Simone Cocchetti di Obiettivo Cassolnovo, la lista sostenuta dal Pd; è lui il grande sconfitto. Per Obiettivo Cassolnovo ci sarà un solo seggio all’opposizione, mentre “Un paese per tutti” ne conquista tre.

GLI SCONFITTI «Non posso che fare il mio in bocca al lupo al sindaco Parolo – dice Cocchetti – in molti mi hanno detto che “dovevano” votare Parolo. Il trend nazionale andava in un senso e noi nell’altro. Siamo stati in linea con i dati Pd». Si conclude così una campagna elettorale dai toni spesso duri, soprattutto nel centrodestra, con il messaggio di auguri di quello che in cinque anni è stato il principale oppositore di Parolo. «In bocca al lupo al sindaco Luigi Parolo – dichiara Delfrate – Le elezioni a volte si vincono e a volte si perdono ma quando si è sinceri, leali e corretti non si perde mai. Ringrazio tutti, veramente tutti: chi mi ha votato e chi invece ha fatto altre scelte compresa quella di astenersi, chi mi ha sopportato e supportato in questi giorni, chi ho incontrato e conosciuto, la mia squadra di cui andrò sempre fiero, i miei studenti e i miei colleghi, i miei clienti e la mia famiglia che ho sicuramente trascurato, in particolare mia moglie (santa subito). Ho sognato un paese per Tutti e i sogni non sempre si avverano».

Andrea Ballone

Le ultime

Viaggio in parrocchia / Garlasco, la chiesa dedicata alla Beata Vergine Assunta e a Dan Francesco

La chiesa parrocchiale di Garlasco, dedicata alla Beata Vergine...

Mede, festa di leva con rissa

Il maltempo dà tregua ma "piovono" sberle. É successo...

La sfida: l’esame orale di maturità anche per le prof

Sono 526.317mila gli studenti pronti a diventare finalmente “maturi”....

L’impegnativo ruolo degli animatori, tra servizio e responsabilità

Hanno il compito di vigilare sui ragazzi, di seguirli...

Login

spot_img

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui