L’Araldo si arricchisce: a breve newsletter e inchieste

Una newsletter e un nuovo format d’inchiesta. Il mosaico editoriale de L’Araldo si arricchisce di due nuovi tasselli che come redazione abbiamo ideato per offrire ai lettori e alla comunità diocesana degli strumenti capaci di rispondere a diverse esigenze d’informazione.

FINESTRA TERRITORIO A partire da Pasqua diffonderemo la newsletter ogni domenica e sarà indirizzata a una platea più ampia rispetto a quella degli abbonati e dei lettori. L’obiettivo che ci poniamo è fornire uno strumento agile per consultare le principali notizie e appuntamenti della settimana, così come gli spunti di riflessione offerti da approfondimenti, editoriali, rubriche della settimana. Si tratta di un contenitore ragionato di notizie, un prodotto editoriale che vuole offrire a chi abita a Vigevano e in Lomellina una selezione dei contenuti più rilevanti della settimana, scelti apposta per il lettore per avere un rapido colpo d’occhio e, se lo si desidera, approfondire gli argomenti proposti. Chiunque potrà aderire alla newsletter, per iscriversi sarà sufficiente inviare un’email a araldo@diocesivigevano.it o visitare il sito web de L’Araldo. Quello che proporremo non sarà solo un riepilogo delle notizie, ma una vera e propria finestra sul territorio tra appuntamenti, cultura, curiosità, iniziative.

A FONDO L’inchiesta invece risponde alla volontà di introdurre un formato di ampio respiro per dedicarci a vicende specifiche di Vigevano e della Lomellina. Avvertivamo l’esigenza di proporre ai lettori reportage giornalistici frutto di un lavoro approfondito, condotto a più mani per poter raccontare storie significative del territorio prendendone in esame ogni aspetto in un gioco di inquadrature che da un lato sfrutta il campo lungo per non escludere alcun elemento e dall’altro il dettaglio per mettere a fuoco ogni specificità e riuscire sia a ricostruire vicende complesse, che sarebbero ridotte a una semplificazione in un articolo normale, sia ad aggiungere tasselli nuovi. E’ il modello del “Longform”, che abbiamo lanciato con la prima inchiesta, dedicata al rogo della Eredi Bertè (su questo numero la seconda puntata), il più grave incendio doloso (come ha stabilito una sentenza di primo grado) di rifiuti nella storia lomellina: abbiamo ripercorso le tappe dell’accaduto e l’iter giudiziario, ma abbiamo anche scoperto che – nonostante la bonifica non sia ancora iniziata e non si sappia che grado di contaminazione ci sia nel sito – le aziende che hanno ricevuto l’incarico di stimare l’inquinamento e i danni hanno raggiunto delle prime conclusioni, che per ora non sono state divulgate al pubblico, nonostante ogni giorno decine di persone lavorino o transitino intorno all’area.

A supporto di questo lavoro d’inchiesta – complementare rispetto a quello del primo piano, che ha un taglio di approfondimento differente, più volto al sociale – delle infografiche studiate appositamente per agevolare la narrazione.

STRADE APERTE In entrambi i casi, la newsletter e l’inchiesta, si tratta di due nuove infrastrutture comunicative che L’Araldo mette a disposizione della comunità per dare un’informazione il più possibile accurata e di qualità, per costruire una “viabilità della comunicazione” capace di restituire le tante sfaccettature di Vigevano e della Lomellina e di offrire a ciascuno il suo percorso: la superstrada della newsletter per chi va di corsa e vuole avere un’idea di quel che succede, la mobilità dolce dell’inchiesta e del primo piano per chi ambisce a pedalare o passeggiare e non perdere nulla del paesaggio; senza tralasciare la viabilità ordinaria di chi desidera rimanere informato sul posto in cui vive. In attesa di nuove infrastrutture editoriali a cui stiamo lavorando.

Giuseppe Del Signore

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