Cei e Segreteria di Stato: «All’Italia serve stabilità»

-

Anche la Cei esprime forte preoccupazione per l’instabilità della politica italiana in un momento in cui il paese fronteggia inflazione, crisi energetica, guerra in Ucraina, pandemia con effetti già visibili sulle condizioni socio-economiche dei cittadini.

Guardiamo con grande preoccupazione alla situazione politica che si sta determinando e che rischia di sovrapporsi a una fase di crisi più generale che sta già incidendo in modo pesante sulla vita delle persone e delle famiglie

Sono queste le parole del cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, che ricorda tutte le sfide poste sul cammino dell’Italia e degli altri stati europei: «La guerra in Ucraina e le sue temibili conseguenze, l’inflazione a livelli eccezionali che richiede continuità e tempestività di interventi urgenti, le pandemie che non smettono di colpire, il lavoro mortificato dalla precarietà e dalla generale incertezza sono elementi che impongono chiarezza di decisioni e una forte concertazione con le parti sociali e con l’Europa. Il confronto dialettico e il pluralismo sono una ricchezza irrinunciabile della democrazia ancora di più in vista delle prossime naturali scadenze elettorali, ma in un momento come questo conviene avvenga nel massimo della convergenza e della stabilità per terminare l’avvio di interventi decisivi sui quali da mesi si sta discutendo e che condizioneranno i prossimi anni».

Draghi - Algeria
il presidente del Consiglio durante il viaggio in Algeria

Lo stesso monito arriva anche dal segretario di Stato Vaticano, il card. Pietro Parolin, secondo cui «nello scenario attuale più un governo è stabile più riuscirà a far fronte alle tante sfide che oggi si pongono e che sono sfide davvero epocali che nessuno poteva immaginare», le quali richiedono di

metterci tutti a lavorare insieme e non dividerci

Servono senso civico e un atteggiamento da “servitori” dello stato a maggior ragione dai partiti. «Per questo – conclude il card. Zuppi – ci auguriamo che vi sia uno scatto di responsabilità in nome dell’interesse generale del Paese che deve prevalere sulle pur legittime posizioni di parte per identificare quello che è necessario e possibile per il bene di tutti».

Ra

Pubblicità

Per info sulla pubblicità:
Email - araldo@diocesivigevano.it
Telefono 3286736764

POPOLARI