Elezioni 2022 / I candidati che corrono in provincia

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Il 25 settembre si vota per le elezioni politiche. Per la prima volta nella storia repubblicana la consultazione si svolgerà in autunno, come non accadeva da oltre un secolo. L’ultima volta fu nel 1919, quando l’Italia era ancora un Regno e si trovava nel pieno della crisi politica e istituzionale innescata dalla prima guerra mondiale, mentre in questo 2022 il Paese affronta le urne sullo sfondo di crisi energetica, climatica, pandemica e bellica, col conflitto in corso tra Ucraina e Russia e le tensioni crescenti tra Cina e Stati Uniti via Taiwan.

La coalizione o il partito che uscirà vincitore dalla contesa dovrà raccogliere tutte queste sfide, cui si aggiunge la gestione del Pnrr per rilanciare un sistema nazionale bloccato da quasi quattro decenni. In tutto saranno eletti 200 senatori e 400 deputati, tra questi rispettivamente 9 e 8 nei collegi di cui fanno parte anche Vigevano e la Lomellina.

DUE LIVELLI L’attuale legge elettorale prevede che i seggi siano assegnati con una quota maggioritaria (uninominale) e con una quota proporzionale (plurinominale), il che vuol dire che le circoscrizioni saranno due per tipo. Nello specifico si tratterà di “U10” e “P02” per il Senato e di “Lombardia 4 – U01” e “Lombardia 4 – P01” per la Camera. Gli elettori avranno due schede – per la prima volta anche chi ha tra 18 e 25 anni voterà per il Senato – nelle quali il nome del candidato all’uninominale comparirà in un rettangolo al di sotto del quale ci sarà un secondo rettangolo contenente il simbolo del partito che lo sostiene e i nomi dei candidati al plurinominale o, nel caso in cui si tratti di una coalizione, più rettangoli, uno per ciascuna lista che ne fa parte. Per esprimere il voto sarà sufficiente segnare il nome del candidato all’uninominale prescelto o il simbolo del partito; nel primo caso se si tratta di una coalizione il voto sarà diviso in parti eguali tra tutte le liste che la compongono, nel secondo caso il voto sarà destinato esclusivamente al candidato all’uninominale e al partito prescelto.

Elezioni Vigevano 2020 - voto 03

PALAZZO MADAMA Ma chi sono gli aspiranti onorevoli? Partendo dal Senato, all’uninominale sono candidati Gian Marco Centinaio (coalizione di centrodestra), Valerio Federico (coalizione di centrosinistra), Silvia Baldina (Movimento 5 Stelle), Francesca Zanchi (Terzo Polo), Franco Rossi (Unione Popolare) ed Eleonora Tempesta (Italexit). Centinaio è iscritto alla Lega (che candida al proporzionale Matteo Salvini, Giulia Bongiorno, Alessandro Morelli, Erica Rivolta) ed è sostenuto da Fratelli d’Italia (al proporzionale Ignazio La Russa, Daniela Santanché, Sandro Siesler, Paola Mancini), Forza Italia (Silvio Berlusconi, Licia Ronzulli, Alberto Barachini, Stefania Craxi) e “Noi Moderati” (Vittorio Sgarbi, Micaela Biancofiore, Marco Rocco Di Stasio, Anna Maria Franca Magro), Federico appartiene a “+Europa” (Emma Bonino, Valerio Federico, Simona Viola, Lorenzo Strik Lievers), ma è sostenuto anche da Partito democratico (Carlo Cottarelli, Simona Malpezzi, Franco Mirabelli, Cristina Tajani), Verdi Sinistra (Ilaria Cucchi, Tino Magni, Elena Comelli, Giancarlo Aprea) e “Impegno Civico” (Margherita Rebuffini, Giuseppe Ciaccio, Silvia Carbone, Pepe De Pascali), la vigevanese Baldina è un esponente del M5s (Elena Sironi, Eugenio Casalino, Silvia Baldina, Matteo Cattaneo in lizza al proporzionale), Zanchi è stata scelta da Azione e Italia Viva (Matteo Renzi, Maria Stella Gelmini, Marco Lombardi, Lisa Noja), Rossi è il capofila di Unione Popolare (Domenico Finiguerra, Giovanna Cardarelli, Nicola Vox, Rita Campioni), Tempesta corre per Italexit (Gianluca Luciano, Eleonora Tempesta, Paolo Cagnoni, Giulia Ghetti).

L’aula di palazzo Madama

MONTECITORIO Alla Camera per l’uninominale sono schierati Alessandro Cattaneo (centrodestra), Emanuele Corsico Piccolini (centrosinistra), Alberto Valenti (M5s), Pierachille Lanfranchi (Terzo polo), Rita Lipardi (Unione Popolare), Domenico Ossino (Italexit). Cattaneo è esponente di Fi (al proporzionale Andrea Orsini, Monica Guarischi, Nicola Sodano, Valeria Patelli) e ha l’appoggio di Fratelli d’Italia (Carlo Maccari, Paola Maria Chiesa, Stefano Foggetti, Giulia Baggi), Lega (Silvana Cornaroli, Luca Toccalini, Claudia Gobbato, Luigi Augussoli), “Noi Moderati” (Antonio Saccone, Ilaria Bellinzona, Andrea Maria Tripodi, Loredana Antonietta Lardieri), il vigevanese Corsico Piccolini è il front runner di Pd (Lorenzo Guerini, Antonella Forattini, Alan Ferrari, Velleda Rivaroli), “+Europa” (Paolo Costanzo, Stella Bellini, Inoussa Bara, Ginevra Litta Modignani), “Verdi Sinistra” (Giuseppe Buondonno, Erica Innisi, Gabriella Cavallini, Norina Daffini), “Impegno Civico” (Bruno Tabacci, Anita Likmeta, Giorgio Federighi, Serena Francesca Pratelli), Valenti è in corsa per il M5s (Valentina Barzotti, Manuel Draghetti, Paola Taccani, Giovanni Cappellazzi), Lanfranchi per Iv, di cui è segretario provinciale, e Azione (Mauro Del Barba, Maria Chiara Gadda, Luca Malavasi, Bianca Barvelli), Lipardi per Unione Popolare (Luana Grossi, Serse Mostosi, la cassolese Francesca Strinchis, Keidi Jatro), Ossino per Italexit (Andrea Stramezzi, Paola Trombini, Cristiano Schiavi, Sara Asti). Una parte della Provincia, 29 comuni sulla sponda est del Ticino, vota all’uninominale nel collegio “U02”, ma i candidati al proporzionale sono gli stessi perché quest’ultimo collegio non cambia.

Giuseppe Del Signore

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