Giovani in fuga dall’Italia, ma il coronavirus potrebbe frenarli

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Un Paese che accompagna i giovani alla porta. Questa è l’Italia che emerge con forza dal “Rapporto italiani nel mondo 2020” pubblicato dalla Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Cei, un’Italia in cui forse sì occorrerebbe “chiudere i porti”, ma non nella direzione che i più immaginano.

Anche perché i connazionali che vivono all’estero sono 5.5 milioni (dato di inizio 2020), in crescita del 76.6% rispetto al 2006, anno della prima pubblicazione del Rim. Considerato che in Italia i residenti sono circa 60.2 milioni, di cui 5.3 stranieri, il 10% dei figli di Dante vive “in esilio”, che in realtà sono di più perché non tutti si iscrivono all’Aire (Anagrafe degli italiani residenti all’estero).

PP Giovani aeroporto

Forse la vicenda personale del Poeta prefigurava quella della nazione a cui ha dato una lingua, anche se il fiorentino non spinse le sue peregrinazioni oltre le Alpi, in ogni caso le iscrizioni all’Aire di cittadini partenti dall’Italia sono aumentate di 131mila nel corso del 2019, con gli espatri a rappresentare il 50.8% dei 258mila nuovi iscritti. Il tutto mentre sul territorio nazionale le anagrafi registravano un calo delle presenze di 189mila unità, con le sole Lombardia ed Emilia Romagna a non perdere abitanti. Quanto basta per spingere Fondazione Migrantes a pronunciare un giudizio severo sul Belpaese:

l’Italia sta continuando a perdere le sue forze più giovani e vitali, capacità e competenze che vengono messe a disposizione di paesi altri che non solo li valorizzano appena li intercettano, ma ne usufruiscono negli anni migliori, quando cioè creatività e voglia di emergere sono ai livelli più alti per freschezza, genuinità e spirito di competizione

I DATI Che siano proprio i giovani a partire lo testimoniano i numeri. Nel 2019 tra chi è partito il 40.9% aveva tra i 18 e i 34 anni, il 20.3% era minore, spesso al seguito della famiglia, mentre dal 2006 gli adulti tra i 19 e i 40 anni sono aumentati del 78.4%, i nati all’estero del 150.1% e le famiglie con figli al seguito dell’84.3%. Certo anche gli over65 sono cresciuti dell’85.4%, ma partivano da valori assoluti più bassi (sono il 20.3% del totale a fronte del 37.3% di under35), molti sono all’estero da decenni e alcuni rientrano tra i cosiddetti «migranti previdenziali», una parte del 2.4% di chi prende la pensione dall’Inps, ma vive fuori dai confini nazionali per sfruttare le agevolazioni fiscali, come spiega il recente emergere di Portogallo e Spagna tra le destinazioni preferite di questa fascia d’età.

Giovani all'estero - valigia in mano

PANDEMIA Non è detto che il coronavirus non vada a toccare anche la spinta degli italiani verso l’estero, anzi è probabile che il 2020 segni una netta battuta d’arresto dei flussi in uscita, sia perché di fatto l’Italia e la maggior parte degli stati nel mondo hanno assistito al blocco del traffico aereo sia perché sono diverse le testimonianze di quanti hanno fatto ritorno per affrontare il lockdown a casa. Tuttavia non è affatto automatico che l’inversione di tendenza sia anche nelle possibilità a disposizione dei giovani.

Una generazione – si legge nel Rim – già tormentata e persa nell’incertezza e che è stata resa ancora più fragile dalla pandemia, la quale rischia di diventare per loro il colpo di grazia

«Oppure – continua il testo – l’agognata occasione di cambiare il senso di marcia di un Paese che da troppo tempo involve su se stesso non pensando e investendo su politiche dedicate alla formazione e al lavoro, ma bloccando la mobilità sociale dei giovani e incentivando per loro la mobilità territoriale». Qualcosa che ha come conseguenza un’autentica desertificazione delle città e delle comunità d’origine, perché, come scrive Papa Francesco nell’Encliclica “Fratelli Tutti”,

se non riusciamo a recuperare la passione condivisa per una comunità di appartenenza e di solidarietà, alla quale destinare tempo, impegno e beni, l’illusione globale che ci inganna crollerà rovinosamente e lascerà molti in preda alla nausea e al vuoto

Giuseppe Del Signore

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