Inflazione / Come risparmiare e a chi chiedere aiuto

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Come fare per affrontare l’inflazione? In rete e non solo è possibile trovare numerosi consigli da parte delle associazioni di categoria e dei media specializzati, a partire da quelli su come prepararsi a fare la spesa fino alle app per gestire in tempo reale ogni acquisto.

Partendo dal carrello, è buona norma stilare a casa la “lista”, in questo modo si riesce a fare un elenco di ciò che è realmente necessario e si evita di lasciarsi trascinare dal “fascino” del bancone o delle offerte,

riducendo inoltre lo spreco alimentare che in Italia è stimato a 15.6 miliardi di euro all’anno e a 672 grammi pro capite alla settimana (osservatorio internazionale Waste Watcher).

ATTENTI A CASA Nella stessa direzione di minori costi e minore impatto sul pianeta va la scelta di frutta e verdura di stagione, così come, se si torna in ambito domestico, tenere la temperatura intorno ai 19 gradi nella zona “giorno” e intorno ai 18 nella zona “notte” che, oltre a far rispettare le misure introdotte dal Governo per ridurre i consumi energetici, si traduce anche in un beneficio per la salute. Rimanendo nell’area “energetica”, buona norma è modulare l’uso degli elettrodomestici sulla base del proprio contratto elettrico – di solito si risparmia la sera o la notte – e rifornirsi di carburante al self-service.

Araldo PP Inflazione Pavia - Istat prezzi
fonte – Istat novembre 2022

SOSTEGNO Tuttavia queste buone pratiche possono non bastare per chi si trova in una condizione di povertà relativa o di povertà assoluta, condizioni che secondo Istat e Caritas Italiana riguardano 8.8 e 5.6 milioni di italiani. In questo caso è opportuno rivolgersi ai Centri d’ascolto di Caritas per ricevere non solo un sostegno economico, ma anche un accompagnamento specifico per la propria situazione, trovando personale preparato e pronto ad aiutare la persona o la famiglia a districarsi tra i diversi bonus e contributi messi a disposizione dallo Stato (indennità per il caro bollette, assegno unico e universale per i figli a carico, bonus trasporti, Carta giovani nazionale, carta “IoStudio”, bonus nido e altri ancora) o dagli enti caritatevoli. A Vigevano la scorsa settimana Caritas diocesana, Comune e altre associazioni hanno attivato il “Fondo emergenza energetica”, con una dotazione di 125mila euro, rivolto alle famiglie con ISEE inferiore a 6mila euro o inferiore a 11mila euro. Per informazioni è possibile rivolgersi al numero 0381325000, alla sede centrale di corso Torino 36/b a Vigevano o ai CdA di Cava Manara, Gambolò, Mede, Mortara, Cilavegna, Lomello, Pieve del Cairo, Vigevano (San Pietro Martire e Madonna Pellegrina).

Gds

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