La mobilitazione della Caritas per il terremoto in Siria e Turchia

Siria e Turchia legate da una tragica situazione umanitaria, a cui Caritas non manca dare il suo sostegno. Esattamente il 6 febbraio dello scorso anno, la terra ha tremato nei due paesi del Medioriente provocando più di 56mila vittime e 4.35 milioni di sfollati. Le due scosse, con epicentro in Turchia alle 04:17 ora locale, hanno registrato rispettivamente un valore di 7.9 e 7.5 della scala Richter causando, oltre alle innumerevoli vittime e sfollati, la distruzione di circa 242mila edifici nei due paesi. Una tragedia che non ha fatto che peggiorare la situazione già di per sé fragile della Siria, paese duramente provato da tredici anni di guerra.

MOBILITAZIONE Un aiuto che non si è fatto attendere quello di Caritas in Siria e Turchia, rete che si è mobilitata immediatamente per portare supporto alle comunità colpite dal sisma. Nel caso specifico della Turchia, Caritas Italiana e Colletta nazionale hanno raccolto fondi pari a 13 milioni di euro, da destinarsi per progetti di aiuto e ricostruzione del paese. Aiuti che non riguardano solo la raccolta fondi, ma la creazione di una vera e propria rete solidale che sta attraversando tuttora la Turchia. «Nella primissima fase è stato attivato in Anatolia un numero verde del centro d’ascolto a supporto della comunità – scrive Caritas Italiana nel suo comunicato – sono state distribuite coperte e forniti pasti caldi per le persone sfollate. Un piano che impiega circa 38mila persone». Nel corso di quest’ultimo anno, ad essere state aiutate dalla rete solidale circa 2682 famiglie a cui sono stati distribuiti pasti caldi, kit igienici e acqua potabile, così come legna e articoli per la casa.

SIRIA Non da meno l’aiuto per gli sfollati siriani, popolazione già messa a dura prova dai continui conflitti. Quella siriana era una situazione già in estrema difficoltà, basti pensare che prima del terremoto erano già 15.3 milioni le persone che avevano bisogno di assistenza umanitaria a causa della guerra. In seguito al sisma, circa 8.8 milioni sono le persone colpite in tutto il paese dagli effetti del terremoto e più di 350mila gli sfollati, soprattutto nel nord-ovest della Siria. Anche qui Caritas non ha mancato di dare il suo prezioso sostegno, articolando l’azione in due fasi: una prima fase di distribuzione degli aiuti d’urgenza e una seconda fase di riabilitazione e ricostruzione. Aiuti che, nel corso del 2023, hanno ridato speranza a 5mila famiglie siriane.

Rossana Zorzato

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