L’importanza di lavarsi le mani per fermare i germi

Fermare la diffusione dei germi è possibile semplicemente lavandosi le mani. La pandemia ha insegnato a tutti l’importanza di un gesto tanto scontato quanto importante, ma superata l’emergenza è bene ricordare il ruolo cruciale che l’igiene delle mani ha nel prevenire la trasmissione di infezioni, germi e patogeni dannosi per la salute dell’uomo, al quale l’Organizzazione mondiale della sanità ha voluto dedicare una giornata mondiale, celebrata lo scorso 5 maggio.

IGIENE «Sicuramente nel periodo Covid-19 c’era più consapevolezza in merito – spiega Luca Bellazzi, medico di medicina generale – ora mi sembra che ci sia meno attenzione da parte di tutti riguardo l’igiene delle mani, ma non bisogna sottovalutare questo importante passaggio». Un semplice gesto, insieme alle mascherine, che possono evitare anche sindromi influenzali e parainfluenzali. «Durante la pandemia era stato registrato un minor numero di raffreddori, tosse e sindromi influenzali e tutto questo perché, oltre a una corretta igiene delle mani, si indossavano le mascherine. Oggi questi strumenti di protezione sono stati accantonati, ma sarebbe una buona abitudine da riprendere soprattutto da chi è asintomatico e dai soggetti più deboli e fragili».

QUANDO? È quindi buona norma lavarsi le mani, ma quando nello specifico? In particolare, prima di toccarsi naso, bocca e occhi, scrive l’Oms nella sua guida, così come prima di mangiare o assumere farmaci. Un consiglio scontato, ma che non sempre si riesce a seguire, soprattutto quando si è fuori casa, dove la probabilità di entrare in contatto con germi e batteri è ancora più alta. Quando l’acqua e il sapone non sono a disposizione, un ruolo fondamentale lo ricoprono i gel a base idroalcolica. Per igienizzare al meglio le proprie mani, è necessario applicare una quantità sufficiente di soluzione, strofinare i palmi tra loro e incrociare le dita per una maggior detersione, il tutto per almeno 20-30 secondi. A casa invece il processo di lavaggio mani dev’essere di almeno 40-60 secondi, assicurandosi di sciacquare con cura le mani sotto l’acqua e asciugarle attentamente con un panno monouso.

Rossana Zorzato

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