Europee 2024 / Le reazioni del mondo della politica locale

notizia in aggiornamento

M5S, Baldina: «Occorre una riflessione»

17.46 Silvia Baldina, consigliere comunale di Vigevano del Movimento 5 Stelle, si esprime sul “flop” del proprio partito nelle elezioni europee, che ha visto il M5S chiudere con il 10% dei voti a livello nazionale (5,6% nella zona Lombardia, quinto partito più votato), affermandosi così come terza forza alle spalle di PD e FdI: «E’ andata male, diciamocelo», esordisce. «Il moVimento non è ancora riuscito a strutturarsi e a raggiungere capillarmente tutto il territorio. Noi attivisti, probabilmente, non ci stiamo esponendo abbastanza. Dobbiamo cercare di essere più propositivi, anche se l’organizzazione interna è lentissima e ogni operazione è troppo farraginosa». Baldina prosegue sottolineando come questa lentezza possa infastidire i cittadini, facendo così perdere voti importanti al partito: «La gente si stufa e si divide tra chi vota per simpatia e chi non vota affatto. Come risultato di questo, la nostra circoscrizione manderà una, e ripeto solo una, persona in Europa. È veramente un peccato che persone valide e capaci debbano rimanere fuori». Come già affermato stamattina da Verni, Baldina conclude sottolineando la necessità, in maniera urgente, di una seria riflessione interna al partito.

Lega, nessuno rompe il silenzio

16.45 Per la Lega parla solo Salvini. Sul territorio i telefoni cellulari suonano ma nessuno risponde. Impossibile avere una dichiarazione. Soltanto l’onorevole Gian Marco Centinaio risponde e senza mezzi termini precisa: «Non sto rilasciando nessuna dichiarazione. Quello che ha detto il segretario nazionale rappresenta il pensiero del nostro movimento».

Alessandro Cattaneo: «Tanta soddisfazione per il risultato»

16.30 «Un risultato straordinario, merito del grande lavoro del nostro segretario nazionale, Antonio Tajani, che ha saputo portare tutta la squadra di Forza Italia a superare se stessa. Un risultato che dedichiamo al presidente Berlusconi, a quasi un anno dalla sua scomparsa con la promessa che faremo sempre del nostro meglio per far camminare le sue idee». Così Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia e responsabile dei dipartimenti del partito azzurro, che aggiunge:

C’è tanta soddisfazione per il risultato. Per Forza Italia davvero una gran bella affermazione aver raggiunto il 9,7%. In pochi ci avrebbero scommesso, abbiamo anche superato di qualche frazione la Lega e siamo a ridosso dei Cinque Stelle. Siamo tra la terza e la quarta posizione come partito nazionale ed avanziamo sostanzialmente in tutti i collegi delle europee.

Arianna Spissu: «Pd con più di mille voti sopra la Lega»

14.30 I voti di Vigevano lasciano soddisfatti i dirigenti locali del Partito Democratico. Questo è il pensiero di Arianna Spissu, segretaria del Pd ducale, nel “day after” delle Europee che vede i dem secondi dietro solo a FdI: «Il Pd ha ancora una volta dimostrato di avere elettori convinti e che hanno anche la capacità di valutare e scegliere le candidature in autonomia: il plebiscito di preferenze che ha ottenuto Cecilia Strada ci conferma il buon lavoro fatto dal nostro circolo per questa campagna elettorale. I nostri elettori hanno seguito le nostre indicazioni e siamo felici che Cecilia abbia ottenuto il riconoscimento che crediamo meriti. A Vigevano siamo il secondo partito con più di mille voti sopra la Lega, di cui Vigevano è stata roccaforte per tanti anni». Per Spissu per la governance ducale è il momento di riflettere:

Il governo della città verrà seriamente messo in discussione dalla debacle della lega, in caduta libera a livello nazionale e ancora di più sul nostro territorio, dove per anni il governo è stato il loro. Essere passati da primo partito a terzo partito della città dovrà fare molto riflettere il nostro sindaco e la giunta tutta.

Antonello Galiani: «Forza Italia è andata sopra la media nazionale»

12.25 Per Antonello Galiani le elezioni europee sono un banco di prova importante nella provincia di Pavia. Il vigevanese, vice coordinatore provinciale, di Forza Italia ha da poco vinto il congresso a Pavia con la propria corrente, ma non è stato un trionfo indiscusso, perché non sono mancati mal di pancia e malumore nella vecchia guardia, come dimostra il fatto che in molti comuni alle amministrative Forza Italia sia andata divisa. Il risultato delle europee diventa una conferma o una smentita della gestione Galiani.

Innanzitutto – dice – voglio ringraziare tutti quelli che hanno sostenuto la campagna, non solo delle Europee, ma anche nelle comunali. Siamo stati uniti e abbiamo ottenuto un ottimo risultato in provincia di Pavia, perché Forza Italia è andata sopra la media nazionale.

«È innegabile che in provincia di Pavia, come nel resto dell’Italia si sia consumato un piccolo derby nel centro destra tra la Lega e Forza Italia. Soprattutto a Vigevano, dove lo strappo (sia con la Lega che all’interno di Fi) è stato molto forte. L’ex vicesindaco di Vigevano Antonello Galiani sulla questione vigevanese si limita a commentare: «Posso soltanto dire, che rispetto all’ultima consultazione elettorale la Lega ha preso il 5% dei voti in meno, mentre Forza Italia ha visto crescere il proprio consenso della stessa cifra».

Simone Verni: «Ottimo risultato in provincia, meno su scala nazionale»

12.06 In delle elezioni europee che vedono un’affluenza decisamente minore rispetto al 2019 (49,6% di oggi contro il 56% di 5 anni fa, meno di un italiano su due) il Movimento 5 Stelle subisce un duro colpo, ricavando “solo” il 10% dei voti a livello nazionale, con il 5,6% delle preferenze dalla Lombardia ed il 6,3% dalla provincia di Pavia. Questo calo vede il M5S affermarsi come terza forza, alle spalle del PD (24%) e Fratelli d’Italia (28,6 %), precedendo invece Lega e Forza Italia (entrambe a 8,8%). L’affluenza nella provincia di Pavia vede dati superiori al 50%, con le Europee che chiudono al 56,2%, mentre le comunali terminano al 62,7%. Simone Verni, candidato del Movimento 5 Stelle, ottiene 708 preferenze nella provincia pavese per le elezioni europee. Il vogherese, consigliere regionale e coordinatore provinciale, si definisce contento per la riconferma dei voti in provincia: «Ringrazio i pavesi per la rinnovata fiducia», esordisce.

Mi aspettavo il risultato ottenuto, ossia quello di essere la quinta forza dietro a partiti di governo. Il nostro impegno è stato premiato e abbiamo riconfermato i voti ottenuti in precedenza; ringrazio nuovamente i cittadini che ci hanno votato.

Sui dati nazionali citati in precedenza, tutt’altro che positivi per il M5S, Verni pone la lente d’ingrandimento sulla scarsa affluenza alle urne: «La grande astensione generale ha influenzato molto i risultati, dobbiamo convincere gli astenuti a convergere alle urne. Chiuderemo intorno ad un 10% che ci conferma come terza forza, anche se il risultato è più basso del previsto, avendo perso diversi punti da partiti minori. In linea di massima il risultato è deludente – afferma – e questo dovrà portare ad una riflessione a livello nazionale interna al partito. Rimane comunque la soddisfazione di precedere partiti come Forza Italia e Lega, che hanno un budget rivolto alla propaganda elettorale decisamente maggiore rispetto al nostro».

Zorzoli Rossi: «Ora a Vigevano bisognerà tenere conto di FdI»

12.01 «Tutti dovranno tenere conto del risultato ottenuto a Vigevano da Fratelli d’Italia». Paolo Emanuele Zorzoli Rossi coordinatore cittadino di Fdi non si sbilancia sul fatto che il suo partito possa avanzare o meno particolari richieste al sindaco Andrea Ceffa, ma è evidente che il 34,04% ottenuto dal partito di Giorgia Meloni in una città guidata da un’amministrazione leghista, sia destinata a cambiare gli scenari politici ducali. «I vigevanesi apprezzano il lavoro del governo ma anche quello svolto a livello locale. Come percentuale abbiamo anche migliorato il risultato delle ultime politiche».

Manterremmo comunque la parola che abbiamo dato alle ultime amministrative, ma le altre forze cittadine devono prendere in considerazione queste cifre.

Simona Merisi: «In Italia soddisfatti dei consensi ricevuti»

11.47 Il 40.35% ottenuto dai voti dei fuorisede e l’elezione di Ilaria Salis sono i punti da cui vuole ripartire Avs: «Abbiamo superato il 6% e ottenuto buoni risultati in città importanti come Milano – afferma Simona Merisi, che era in corsa per la Circoscrizione Nord Ovest – per la prima volta entriamo nel Parlamento Europeo e i voti ottenuti da Ilaria Salis e che abbiamo ricevuto tra i fuori sede ci indicano che percorrere il cambiamento è possibile. Siamo preoccupati dalla deriva di estrema destra a cui si è assistito in Francia e Germania, ma per quanto riguarda l’Italia siamo soddisfatti dei consensi che abbiamo ricevuto».

Alessio Bertucci: «A livello locale buon risultato per il Pd»

11.00 Vigevano, in casa Pd c’è abbastanza soddisfazione per il risultato ottenuto alle Europee. «A livello locale il Pd ottiene un buon risultato e siamo il secondo partito dietro a FdI mentre abbiamo ampiamente staccato la Lega vigevanese – sottolinea Alessio Bertucci, capogruppo in consiglio comunale dei dem –

Questo dato è importante perché significa che nella loro roccaforte qualcosa sta cambiando, essendo passati a essere il terzo partito.

«Voglio sottolineare il grande numero di preferenze ottenute da Cecilia Strada grazie al lavoro svolto dal nostro circolo insieme a lei e alle associazioni cittadine sui temi del sociale, del lavoro e dell’integrazione».

Roberto Mura: «Vannacci? Marketing ben riuscito»

10.15 Vannacci? Una grande operazione di marketing perfettamente riuscita, che però non ha niente a che fare con la Lega. Così Roberto Mura, ex senatore ora outsider del partito di Salvini, commenta il successo del generale. «Salvini canta vittoria, ma per sapere cosa cambierà sul territorio bisognerà aspettare i risultati delle amministrative. Certo che per lui Vannacci è stato risolutivo. Ma nella Lega ci sono tante persone con più esperienza che potevano essere candidate». E il voto di Bossi, che ha sostenuto Forza Italia?

Leggere il comunicato sabato mi ha stupito, casomai andava fatto prima. Mi sembra un’uscita strana, forse orchestrata da qualcuno che sta vicino a Bossi.

Angela Ciocca ce la farà? «Dipende da Vannacci. Se il generale, che era candidato in tutte le circoscrizioni, sceglie il Sud, Angelo entra nel Parlamento europeo. Se al contrario Vannacci opta per la circoscrizione Nord Ovest, Ciocca è fuori».

Silvia Piani: «soddisfatta della crescita di Forza Italia»

09.50 Non entra a Bruxelles ma Silvia Piani si ritiene soddisfatta della crescita di Forza Italia e guarda già alle amministrative dei Mortara del 2027 dove però si è fermata a 157 preferenze: «A Mortara è andata forte Fratelli D’Italia, ma non credo che se fossero state le Amministrative, il risultato sarebbe stato lo stesso. Questo è il mio punto di vista analizzando da vicino la situazione cittadina, di fatto quella che conosco meglio. Alle Europee si dà più un voto di opinione, non tanto alle persone, come invece avviene durante le Comunali».

La scelta della Lega di puntare su Vannacci ha sicuramente dato i propri frutti.

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