1. Dal parrucchiere senza green pass

Da domani venerdì 1° aprile cambiano radicalmente le regole per quanto riguarda l’uso della certificazione verde. Infatti ci si potrà recare liberamente da parrucchieri, uffici pubblici e negli uffici finanziari, come le banche. La stessa novità riguarderà anche i ristoranti all’aperto, i cinema, così come i centri termali e culturali dove non verrà più richiesto all’entrata il green pass rafforzato, né quello base.

2. Fuori a cena, ma con il pass base

Andare fuori a cena in un ristorante al chiuso, anche se non si è in possesso del green pass rafforzato, è possibile sempre da domani. Unico vincolo è che bisogna essere in possesso del pass base, che è possibile ottenere anche solo facendo un tampone rapido o molecolare con validità di 48-72 ore. Il nuovo decreto varrà non solo per i ristoranti al chiuso, ma anche per accedere a mense, concorsi pubblici e mezzi a lunga percorrenza.

3. Over 50 di nuovo sul posto di lavoro

Dal 25 marzo sono tornati sul posto di lavoro i lavoratori con più di 50 anni che non si sono sottoposti alle dosi di vaccino anti-Covid. Per loro sarà possibile lavorare purché siano in possesso di un green pass base, sempre tramite tampone rapido o molecolare. Tuttavia la necessità di avere la certificazione verde decadrà a partire dal prossimo 1° maggio, quando tutti i lavoratori over 50 potranno lavorare senza nessun pass.

4. Basta quarantene se si è contatti stretti

Grandi novità per quanto riguarda le quarantene. Da oggi verrà messo in quarantena solo chi è effettivamente contagiato dal coronavirus. Nel caso dei contatti stretti di un soggetto positivo, invece, si dovrà applicare solo l’autosorveglianza che avrà una durata di 10 giorni, con l’obbligo di indossare la mascherina Ffp2 al chiuso e di sottoporsi al tampone dopo 5 giorni.

5. Super pass per attività al chiuso

Sarà ancora necessario essere in possesso del green pass rafforzato, ovvero quello che si ottiene dopo un ciclo vaccinale completo, qualora ci si volesse recare in una serie di attività al chiuso. Tra queste vi sono piscine, centri sportivi al chiuso, così come convegni e feste nelle discoteche. Tuttavia, questo obbligo decadrà a partire dal prossimo 1° maggio, quando la certificazione verde verrà gradualmente sospesa.

6. Pass super-rafforzato per visitare le Rsa

Non vale lo stop alla super certificazione per i parenti e visitatori che volessero accedere alle Rsa, così come per i reparti di degenza degli ospedali. Nel loro caso, infatti, sarà necessaria un’ulteriore misura che sarà valida fino al 31 dicembre ovvero il green pass “super-rafforzato”, ottenuto con dose di richiamo obbligatoria, o con tampone in aggiunta al green pass rafforzato.

7. Resta la sanzione per gli Over 50

Non decade l’obbligo vaccinale per i cittadini con più di 50 anni, obbligo che rimarrà valido fino al prossimo 15 giugno. Anche le sanzioni amministrative saranno ancora attive fino al 15 giugno 2022 per gli over 50 non vaccinati. A prescindere dall’età saranno ancora attive le sospensioni dal lavoro senza retribuzione per tutti i lavoratori senza green pass, che nel privato potranno essere sostituiti fino 30 aprile.

8. Vaccino fino al 31 dicembre per i sanitari

Nessun allentamento nell’obbligo vaccinale per quanto riguarda il personale sanitario e quello delle Rsa. A differenza di tutti gli altri cittadini e lavoratori, infatti, i sanitari saranno obbligati a sottoporsi alla campagna vaccinale fino al 31 dicembre 2022. Prosegue l’obbligo vaccinale, seppur allentato, per le forze dell’ordine e della polizia penitenziaria che devono completare il ciclo entro il 15 giugno, così come gli insegnanti.

R.Z.