“Il Campetto“ parla inglese

Una tradizione. Così si potrebbe definire il torneo cestistico 3vs3 “Il Campetto”, arrivato quest’anno alla sua 15esima edizione. Fondato nel 2008 con 30 squadre (all’attivo nell’edizione di quest’anno ce ne saranno ben 250), nel corso della sua lunga storia ha visto migliaia di appassionati varcare le linee del campo, arrivando fino alla prima posizione nel ranking nazionale dei tornei 3vs3 nel 2019.

INTERNAZIONALE Oggi, il torneo riscuote successo non solo in Italia, ma bensì anche oltre le Alpi; squadre internazionali provenienti da Svezia, Lettonia, Lituania, Repubblica Ceca, Gran Bretagna e Spagna parteciperanno nel tentativo di strappare il biglietto per il Lanzarote Challenger, tappa transitoria per accedere al mondiale della disciplina. Per ora, il primo roster straniero ufficiale, proveniente dalla Gran Bretagna e chiamato “3nD”, comprende Alex Ozdamar (USA), Cameron Lee (USA), Isaac Low (Singapore) e Rory Johnson (Gran Bretagna). L’evento sarà suddiviso in tre giornate piene di pallacanestro, che comprenderanno le più disparate categorie: Masters, Over 40, Dilettanti, squadre Under dai 13 ai 19 anni (sia maschili che femminili), Esordienti, Aquilotti e Scoiattoli. Non potranno mancare ospiti d’onore a bordo campo: attesa la presenza di Attilio Caja, attuale allenatore della Fortitudo Bologna che ha sfiorato la promozione in Serie A1 giusto qualche giorno fa, e Bruno Cerella, ex-giocatore italo-argentino che nella sua rinomata carriera ha vestito maglie come quella dell’Olimpia Milano.

BENEFICIENZA Proprio Cerella ricopre un ruolo importante nel torneo: il ricavato delle iscrizioni verrà, infatti, devoluto in beneficienza a “Slums Dunk”, associazione che mira a migliorare le condizioni di vita dei giovani che vivono nelle aree economicamente e socialmente degradate dell’Africa e che condivide con Tommaso Marino (anche lui ex-giocatore di piazze come Legnano e Treviglio). Come sottolineato da Andrea Budri, organizzatore dell’evento, l’aiuto dei 50 e più volontari presenti è essenziale per la buona riuscita dell’evento:

Ci tengo a ringraziare i volontari che ci hanno aiutato negli scorsi anni e quelli che ci aiuteranno quest’anno,

afferma. «Senza di loro, gestire il gran numero di spettatori e squadre sarebbe quasi impossibile. Sono essenziali, l’impegno che ci mettono costantemente fa si che tutti possano godersi delle giornate in compagnia assistendo allo spettacolo dei tornei 3vs3. Gliene sono veramente grato».

Edoardo Zanichelli

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