Aumenterà la superficie dell’Oasi Lipu nel bosco del Vignolo

L’Oasi Lipu del Bosco del Vignolo aumenta la sua superficie. L’amministrazione comunale ha infatti da qualche giorno notificato la stipula dell’atto pubblico di compravendita per l’acquisto di terreni agricoli nell’ordine di 2,6 ettari proprio per la realizzazione del progetto di ampliamento “della naturalità dell’Oasi del Bosco del Vignolo”. Il Bosco del Vignolo si trova alla periferia della frazione Bozzola. Si tratta di un’oasi naturalistica presente dalla fine degli anni Settanta. Nel 1998 fu sottoscritta una convenzione tra l’amministrazione comunale di Garlasco, il Parco lombardo della valle del Ticino e la Lipu, che ancora oggi gestisce una tra le strutture naturalistiche più importanti presenti in Lombardia.

SEMPRE PIU’ NATURA «Oggi abbiamo raggiunto un importante risultato – commenta l’assessore all’Ambiente Isabella Panzarasa – per merito dell’aggiudicazione del bando di Regione Lombardia denominato “Infrastrutture verdi a rilevanza ecologica e di incremento della naturalità” con il quale ci siamo aggiudicati nel settembre del 2022 la cifra di 226mila euro, pari al 100% del finanziamento a fondo perduto».

ACQUISTATI NUOVI TERRENI Questi fondi vennero immediatamente accantonati dalla giunta Molinari per l’acquisto dei nuovi terreni che andranno ad ampliare il Bosco del Vignolo, attualmente vasto 25 ettari sulla frazione Bozzola. Il Comune in quel periodo aveva ottenuto anche un bando finanziato per 28mila 500euro dalla Regione per la ristrutturazione del Bosco dell’Antennone, area che si trova sempre vicino alla Bozzola. Qui si parla di un costo complessivo dell’operazione di circa 74mila euro. Le opere sono già partite. La rimanente somma è stata finanziata dal bilancio comunale.

BIODIVERSITÀ «Attualmente abbiamo invece sottoscritto un progetto molto importante per il Vignolo – conclude l’assessore Panzarasa – La nostra finalità è quello di incrementare le biodiversità con rimboschimento, realizzazione di prati stabili e arbusteti. Inoltre vogliamo rendere più complesso il sistema agroforestale con la creazione di un habitat naturale ideale per specie vegetali ed animali presenti sul territorio».

Md

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