Tre anni fa, all’indomani dello scoppio della guerra in Ucraina, studenti e docenti di religione dell’Istituto Tecnico Caramuel-Roncalli di Vigevano hanno sentito il bisogno di interrogarsi su come coltivare una cultura della pace che non fosse solo un ideale astratto, ma una concreta scelta di vita quotidiana. Da questa riflessione è nato il progetto “A scuola di pace”, un cammino annuale fatto di incontri, dialoghi e testimonianze con ospiti capaci di offrire spunti reali e profondi.
IL TEMA Ogni anno viene scelto un tema centrale. Quello del 2025 è “Testimoni di pace”, dove il termine testimone non indica necessariamente chi ha compiuto gesti eroici o eccezionali, ma chi, nella propria vita, ha affrontato situazioni di conflitto – sociale, personale, educativo – cercando percorsi di riconciliazione, responsabilità e consapevolezza. Il ciclo di incontri si svolgerà presso l’auditorium dell’Istituto Caramuel-Roncalli, in via Segantini 21, a Vigevano, con tre appuntamenti aperti a studenti, genitori, professori e cittadini. Si comincerà proprio oggi, venerdì 11 aprile, ore 21 con il professor Amico Dolci, figlio di Danilo Dolci, che offrirà una riflessione dal titolo: “Danilo Dolci: la maieutica reciproca come metodo di pace”. Un incontro per riscoprire l’attualità del messaggio educativo del sociologo e poeta siciliano, che ha saputo rispondere alla violenza con il dialogo e alla povertà con la cultura della partecipazione.
SPORT E FEDE Venerdì 9 maggio, sempre alle ore 21, l’ex calciatore Michele Padovano racconterà la sua parabola umana e sportiva: “Dalla Champions all’inferno e ritorno”. Un viaggio che parte dai riflettori del calcio internazionale fino all’esperienza del carcere, con tutto il peso del giudizio sociale e il cammino interiore per ricostruire sé stessi. Giovedì 23 maggio, alle ore 18.30, si svolgerà invece la tavola rotonda dal titolo: “Costruire la pace: dialogo tra istituzioni, cultura e fede”. Interverranno monsignor Maurizio Gervasoni, vescovo di Vigevano, l’onorevole Alessandro Cattaneo, parlamentare pavese di Forza Italia, Milena Santerini, docente di Pedagogia alla Cattolica di Milano, la vice sindacoMarzia Segù, e Matteo Loria, dirigente scolastico del Caramuel. L’iniziativa si propone non solo come un’occasione di ascolto e confronto, ma come un vero e proprio laboratorio educativo, in cui la pace diventa un percorso di responsabilità condivisa tra scuola, società civile e comunità ecclesiale. Un’opportunità per imparare, insieme, che la pace si costruisce ogni giorno, a partire da gesti semplici ma profondi, dalle scelte di ognuno.
don Carlo Cattaneo



