E’ stato uno dei personaggi storici della destra vigevanese (quando essere di destra non era facile, neanche a Vigevano), oltre ad un apprezzato farmacista: si tratta del dottor Massimo Rossi, figlio d’arte, scomparso nei giorni scorsi a Montù Beccaria, dove risiedeva dopo la pensione. Per una vita dietro il banco della farmacia di corso Milano, fondata dal padre Paolo nel 1936 e oggi portata avanti dalla figlia, il dottor Rossi è stato anche protagonista per anni in consiglio comunale durante la prima Repubblica. Uomo di cultura, Massimo Rossi ha anche ricoperto il ruolo di presidente di Federfarma alla vigilia del secondo millennio. Esponente storico del Movimento Sociale Italiano, ha sfiorato anche l’elezione in Senato. Chi lo ha conosciuto lo ricorda come una persona di altri tempi: coerente, serio, onesto, sempre pronto al dialogo e al confronto. I funerali si sono tenuti mercoledì a Montù Beccaria.



