Al Palalibertà riapre la tensostruttura

La nuova tensostruttura che si trova nella zona retrostante al Palalibertà è stata completata e già nelle prossime settimane la palestra potrà essere nuovamente disponibile. «La struttura era stata danneggiata durante il corso del maltempo verificatosi lo scorso agosto – ricorda il sindaco Andrea Ceffa – con la copertura che aveva subito notevoli danni a causa del vento e del forte nubifragio. Gli interventi di fatto sono stati completati, con la copertura che è stata sistemata. Quella attuale risulta più resistente rispetto a quella precedente. E’ formata da due strati, con uno intermedio che viene costantemente riempito con aria e che consente una miglior efficienza dal punto di vista energetico a tutta la struttura».

I LAVORI Il telo che è stato posizionato inoltre consente anche una miglior illuminazione all’interno della struttura. La pavimentazione in linoleum ha tenuto ed è rimasto in buone condizioni per tutta la durata dei lavori. «Il telo è stato rifatto da poche settimane – prosegue Ceffa – rimane solo da completare il sistema di riscaldamento. E’ stata preparata una determina in questi giorni da parte degli uffici tecnici e dovrebbe arrivare il materiale necessario per completare il riscaldamento. L’auspicio è di poterlo utilizzare anche prima della prossima stagione scolastico». Il Palalibertà era utilizzato da diverse società sportive, tra cui la Gioventù Olimpica, che aveva la sede proprio in questa struttura, ma che a causa dei lavori si è vista costretta a far allenare i propri iscritti altrove.

ANNA BOTTO Più complicata la situazione della palestra dell’Anna Botto, con il Comune che non ha potuto inserirla tra le opere da riqualificare attraverso le risorse del Pnrr e che è ancora alla ricerca di fondi per riuscire a eseguire interventi e lavori. Secondo il primo cittadino, però, occorrerà un milione di euro: «Quando avevamo svolto le verifiche c’era amianto nelle pareti e che i costi avrebbero superato la cifra disponibile del Pnrr. Sempre su quella palestra, durante il nubifragio dello scorso agosto, si era abbattuta anche una pianta».

Adesso stiamo cercando di capire come reperire le risorse, però servirebbe almeno un milione di euro. Vediamo se salta fuori qualche finanziamento. In tal caso si potrà procedere.

LA CARDUCCI In fase di proseguimento invece i lavori per la costruzione della nuova Carducci. Sono già stati realizzati i pozzi geotermici che alimenteranno il nuovo Palabasletta, quando sarà completato. Si sta procedendo allo scavo per concludere il parcheggio della palestra, che dovrebbe avere almeno cinquanta posti auto. Successivamente si provvedrà a sistemare le strutture in cemento armato, acciaio e legno. La nuova palestra sarà costruita con questi tre materiali. La Carducci avrà una capienza di mille posti. Non è ancora pronta la nuova palestra polifunzionale del Dante Merlo, che sorgerà in corrispondenza dell’area che si trova tra il retro della tribuna esistente e il parcheggio pubblico a nord dello stadio cittadino.

Edoardo Varese

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