Rassegna Letteraria, Paccagnini: «Odeon buona scelta»

Il “trasloco” della Rassegna Letteraria all’Odeon alza il polverone. Ha scatenato qualche perplessità in città lo spostamento, causato dai lavori ancora in corso nell’ala del castello, della tradizionale manifestazione culturale presso il cinema di via Berruti: una scelta vista da alcuni come un frettoloso ripiego, non tanto per la location, che per caratteristiche si sposa anche bene col tipo di evento, quanto per le tempistiche dell’annuncio del Comune, arrivato poche settimane prima della kermesse.

LA POLEMICA «Avevamo fatto un’interrogazione in consiglio comunale perché preoccupati delle tempistiche dei lavori sia al Cagnoni sia alla Cavallerizza – accusa il capogruppo Pd Alessio Bertucci, che prima dell’estate aveva in effetti chiesto lumi all’amministrazione sul cantiere dello storico edificio – come avevamo previsto la rassegna letteraria e l’evento di Barbero, nonostante già pubblicizzati, sono stati spostati all’Odeon per l’allungamento dei tempi di lavoro. Come al solito i lavori pubblici a Vigevano si sa quando iniziano ma non si sa quando finiscono: e in questo caso è un problema perché sia il Cagnoni sia la Cavallerizza sono fuori uso per mesi. La domanda è: perché non si è pensato prima alle tempistiche? Tra l’altro quest’anno si dovevano festeggiare i 150 anni del Cagnoni. Per fortuna che abbiamo un cinema teatro d’eccellenza come l’Odeon che ha dato una sede alla rassegna».

UNA BUONA SCELTA E il cinema di via Berruti, tutto sommato, riceve il plauso anche da chi la rassegna l’ha ideata e la porta avanti da ventidue edizioni: «La Cavallerizza significa poesia, il suo spazio è ricco di storia, di luoghi, di memorie – spiega Ermanno Paccagnini, direttore della Rassegna – ma quando non è possibile fare come al solito, accolgo con vero piacere questo trasferimento: il cinema teatro Odeon ha una buona platea, può contenere fino a 400-500 spettatori. Non dimentichiamoci che quella che ci viene data è un’offerta che facciamo al pubblico ma, della quale, beneficiamo tutti: in mancanza di altri luoghi, anche il Cagnoni non è ancora utilizzabile, andremo volentieri al cinema teatro Odeon che ha già accolto spettacoli, conferenze, dibattiti, film. Di certo era impensabile accogliere la rassegna sotto ad un tendone o in un altro luogo che non consentisse agli spettatori di poter “assaporare” la serata in tutta tranquillità e l’Odeon ha questo requisito. In qualsiasi altro posto, probabilmente, si sarebbe avvertita la differenza: all’Odeon non accadrà». D’altro canto Paccagnini sottolinea un altro aspetto che rende ottimale la scelta dell’Odeon, questo «si tratta di un contenitore ideale per gli incontri con gli autori: sono certo che piacerà».

libri per la quarantena
Paccagnini

LA QUALITA’ Riguardo alla rassegna, il critico letterario assicura: «E’ una buona rassegna, si è lavorato al meglio, il livello delle proposte è buono – dice Ermanno Paccagnini – A predisporla è un gruppo molto unito, che lavora sodo, e questo si percepisce, la gente sa dove c’è la qualità: riempirà la platea dell’Odeon così come riempiva la Cavallerizza, la Sala dell’Affresco, il teatro Cagnoni». Ad aprire la Rassegna mercoledì 11 ottobre alle 21 il Premio Nazionale alla Carriera Città di Vigevano con Alessandro Barbero, scrittore e divulgatore storico. Ci sarà anche Mario Calabresi con Gemma Calabresi Milite, Alessandro Milan, Ilaria Tuti, Enrico Galiani. Non mancheranno le sorprese.

Alessio Facciolo, Isabella Giardini

Le ultime

Dameno pronta per Parigi 

Vedere nello sport una vera opportunità per acquisire maggiore...

Una lapide per mons. Capettini

Nella ricorrenza del 66° anniversario della morte di mons....

Riso Tea: gli ecologisti spiegano la loro contrarietà

Poca partecipazione alla manifestazione promossa a Mezzana Bigli lo...

Lutto nel mondo della marcia: addio a Pastorini, maestro di campioni

Lutto nel mondo dell’atletica italiana e lomellina: nella serata...

Login

spot_img