In aggiornamento
20.57
«Ringrazio il terzo settore che ha aiutato chi era in difficoltà. Secondo i sindaci che sono prima linea di risposta alle persone».

Ore 20.53
«Università e ricerca sotto accatto da tagli pesanti. La sinistra ha dimenticato spesso il diritto alla casa, dobbiamo fare autocritica su questo. Basta con i condoni, con una destra che se la prende contro la povertà, la povertà non è una colpa individuale, ma un’ emergenza sociale. Vogliamo aumentare il fondo per l’affitto, fondi di rotazione per la morosità. Dobbiamo ricominciare a investire nelle case popolari, in Lombardia ce ne sono 15mila sfitte, vuote».
Ore 20.49
A Vigevano dobbiamo combattere contro astensionismo. Dobbiamo convivere la gente che il voto fa la differenza e che il cambiamento esiste.
Ore 20.46
«Poche settimane fa abbiamo presentato proposta di legge contro parte time forzato. In Italia 31,5% donne che lavorano lavorano part-time, spesso involontario. Donne che non hanno le domeniche, non vedono crescere i loro figli. Vogliamo rendere gli Asilo Nidi gratuiti, sono fondamentali per i bambini in ambito educativo».
Ore 20.45
«Questo Paese ha una possibilità di riscatto, che passa dal riscatto delle piccole medio imprese. Nostre imprese pagano bollette tre volte più care rispetto a Francia, Germania, Spagna. Dobbiamo scollegare il prezzo dell’ energia da quello del gas».
Ore 20.44
Anche a Vigevano introdurremo salari minimi per appalti comunali. I piccoli gesti fanno la differenza
Ore 20.38
Un’attenzione riservata anche al mondo della scuola e del lavoro, tanto che il segretario PD afferma: «Le diseguaglianze sono aumentate anche a scuola. Credere nella scuola pubblica vuol dire pagare meglio gli insegnanti, ascoltare la voce degli studenti, costruire insieme un futuro per una realtà sempre più angosciante. È aumentato lavoro povero, precario, sfruttamento. Serve un lavoro dignitoso, aboliamo gli stage gratuiti, con gli stage gratuiti non costruisci il futuro. Anche a Vigevano dobbiamo costruire le condizioni per lavorare, per avere un’ opportunità di futuro, partendo anche dal tabù salari. In questi anni Istat certifica che sono diminuiti dell’8% dal 2022. Sotto i 9€ all’ ora è sfruttamento, non lavoro».

Ore 20.35
«In rapporto al Pil è scesa da quando Meloni guida il governo, è scesa fino ai livelli minimi degli ultimi 15 anni – continua Schlein e, parlando di sanità spiega – Non c’è più prevenzione sanitaria, chi è senza soldi sta rinunciando a curarsi. Nell’ ultimo anno 6 milioni di Italiani per lunghezza di liste d’attesa e spesa alta si sono rifiutati di curarsi. Servono medici e infermieri. Dobbiamo ambire a migliorare la sanità pubblica. La sanità del futuro parte dai bisogni dei cittadini, servono più case di comunità, più servizi per anziani che non possono essere lasciati soli. Ci sono Regioni che non hanno strutture per curare donne che soffrono di disturbi alimentari. Per la sanità di prossimità ci batteremo».
Ore 20.32
Da stasera parte la campagna elettorale per vincere a Vigevano, partendo dai bisogni dei cittadini. Una nostra battaglia è salvare la sanità pubblica contro i tagli che il governo continua a portare avanti. A Rimini Meloni non ha speso una parola per la sanità pubblica.
Ore 20.28
«Se vogliamo pensare a un futuro migliore dobbiamo fermare Israele, nostro governo dimostra subalternità ideologica a Trump e Netanyahu. Serve un cessate il fuoco immediato, portare aiuti umanitari e usare ogni strumento per fare pressione. UE deve avere pressione forte, chiediamo sanzioni contro Netanyahu. Chiediamo di mettere fine alle occupazioni illegali in Cisgiordania».

Ore 20.25
Dal palco dei Piccolini, Elly Schlein non ha risparmiato critiche al governo. «Il governo Meloni, a Rimini, non ha citato nulla sulla sanità e sulle liste di attesa», ha denunciato, ricordando uno dei nodi più urgenti per i cittadini.
La segretaria del Pd ha poi affrontato il conflitto in Medio Oriente: «L’occupazione di Gaza da parte di Israele è illegale, con il beneplacito di Trump», ha dichiarato, sottolineando come «il nostro governo non abbia ancora detto cosa intende fare per dire basta ai crimini di Israele contro i palestinesi». Da qui l’appello a
riconoscere lo Stato di Palestina.
Non è mancato un passaggio dedicato ai diritti e alla lotta contro la violenza di genere: «Serve investire nell’educazione nelle scuole», ha affermato Schlein, indicando la prevenzione culturale come via maestra per un cambiamento reale.
Ev, Gds


