Una via per Benedetto XVI / L’opinione dell’ex giunta

Immortalare un grande evento della storia vigevanese nella toponomastica della città. Si tratta dell’iniziativa proposta da L’Araldo e che propone di intitolare l’attuale via Roma a papa Benedetto XVI, recentemente scomparso.

Un’idea che suggerisce di ricordare la storica visita pastorale che il pontefice tedesco fece il 21 aprile di 16 anni fa nella nostra città e che comincia già a ottenere i primi consensi.

L’EX SINDACO «Penso che sia un’ottima iniziativa – racconta Ambrogio Cotta Ramusino, ex sindaco di Vigevano e in carica proprio quando l’allora pontefice visitò Vigevano – Penso che Ratzinger sia stato un personaggio importantissimo per la Chiesa, ma anche per la nostra città; un Papa che ha saputo distinguersi grazie alla sua delicatezza e alla sua grande spiritualità». Una giornata, quella di papa Benedetto a Vigevano, che è rimasta particolarmente nella mente, ma soprattutto nel cuore, di chi ha partecipato alla sua organizzazione. «La sua visita, avvenuta durante il mio mandato da primo cittadino – prosegue l’ex primo cittadino – è stata sicuramente un momento indimenticabile per la città, ma soprattutto per me e per la mia giunta».

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Ambrogio Cotta Ramusino (sindaco di Vigevano dal 2000 al 2010)

GIORNO STORICO A condividere l’entusiasmo per la possibile intitolazione di via Roma a Benedetto XVI, anche l’allora vicesindaco, Ferdinando Merlo. «Condivido assolutamente questa iniziativa – dichiara Merlo – e sarei davvero felice se si potesse dedicare una via a questo Papa che ha lasciato un segno tanto importante nella nostra città. Oltre a essere stato un momento speciale per me, allora vicesindaco, quello del 21 aprile 2007 è stato un incontro che ha avuto un riscontro di presenze e di pubblico eccezionali. È un evento storico per la nostra città. Spero davvero che la proposta de L’Araldo possa realizzarsi». Anche perché il ricordo dell’evento è ancora vivo:

Di quel giorno in particolare rammento soprattutto la frenesia dell’organizzazione e del ricevimento, in quanto c’è stato un protocollo molto rigido e dettagliato da seguire.

RICONOSCIMENTO Quella del 21 aprile 2007 si tratta di una giornata tanto desiderata da tutti i vigevanesi che, da davvero molto tempo, aspettavano un’occasione simile di riunione e condivisione comune. «La visita di Papa Benedetto XVI – racconta Merlo – è stato un grande riconoscimento che la nostra città si meritava e si aspettava da tanto tempo e che, fino a quel momento, non si era realizzato. Quando abbiamo saputo la notizia del suo viaggio qui eravamo entusiasti e ben felici di organizzare l’evento, ben consapevoli che sarebbe rimasto un punto fermo nella storia di Vigevano. A tal proposito – conclude l’ex vicesindaco – ritengo sia doveroso poter dedicare una strada a Papa Ratzinger e la scelta di via Roma, punto da cui sua Santità si è affacciato al balcone del vescovado, è l’opzione perfetta».

Rossana Zorzato

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