Vigevano, la stazione presa nuovamente di mira dai vandali

Si tratta di una delle zone più calde e frequentate della città, visto e considerato il flusso praticamente quotidiano di pendolari che la utilizzano. Ma la stazione di Vigevano recentemente è finita ancora una volta nel mirino dei vandali. La scorsa settimana, infatti, sono stati particolarmente danneggiati i pannelli di copertura del tunnel, tolti dal loro alloggiamento e in gran parte distrutti.

Un episodio che non risulta essere singolo sia in città, sia prendendo in considerazione in senso largo il territorio lomellino. Centinaia i pendolari che, o per studio o per lavoro, si recano in stazione e dovrebbe essere doveroso che lo possano fare in condizioni di sicurezza e tranquillità. Vigevano sarebbe una città con la potenzialità di ricoprire un ruolo strategico da questo punto di vista, specie se si guarda verso il milanese. Potenzialità che andrebbero sfruttate.

Elezioni Vigevano 2020 comunali - Andrea Ceffa Lega
Andrea Ceffa, sindaco di Vigevano

L’EPISODIO «L’area all’interno della stazione in cui si sono verificati gli atti di vandalismo – precisa il sindaco Andrea Ceffa – sono di competenza di Rfi, visto che l’area è privata. Abbiamo una telecamera esterna, ma quello che accade dentro la stazione non è di nostra competenza. Ad ogni modo gli atti di vandalismo non riguardano solo Vigevano, ma anche altre città di media e larga grandezza». Rimanendo in Lomellina, anche la stazione di Mortara era stata presa di mira nell’arco dello scorso anno dai vandali. «Si tratta di delinquenti – prosegue Ceffa – che andrebbero fermati al più presto. Con i nostri agenti della polizia locale, cerchiamo di mettere in atto il maggior numero di controlli possibili».

SOLUZIONI Intensificare i controlli, secondo il primo cittadino di Vigevano, potrebbe essere un primo passo da compiere per riuscire a prevenire il verificarsi di determinati episodi e situazioni. «Il governo potrebbe pensare di rilanciare il progetto delle strade sicure – afferma Ceffa – una misura che garantirebbe un presidio fisso in più parti delle città». Mancanza di centri di aggregazione, di spazi pubblici in cui i ragazzi possano ritrovarsi per occupare il proprio tempo?

Che possa essere questa una causa per cui, sempre una fascia più giovane di ragazzi si diverta a recare danni a strutture della città, il sindaco tende ad escluderla: «Non bisogna creare alcun tipo di alibi – ribadisce Ceffa – i vandali della stazione, in particolare, non erano proprio ragazzini. Senza contare che a Vigevano gli spazi di aggregazione e di ritrovo ci sono. Abbiamo un grandissimo numero di associazioni sportive, ci sono i quartieri e gli oratori. Chi vuole, può sempre e comunque svolgere attività di volontariato, per esempio in Croce Rossa. Ci sono i Dadi ducali e gli Scacchi che comunque organizzano iniziative interessanti. Ribadisco: i punti di ritrovo ci sono, chi delinque, trovando piacere a rovinare luoghi o strutture importanti della città, non va giustificato».

Edoardo Varese

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