Next Generation / Vigevano punta alla rigenerazione per Palazzo Riberia

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Vigevano aspetta i progetti relativi a scuola e inclusione. Secondo il sindaco Andrea Ceffa «occorre attendere la traduzione operativa delle linee guida per capire quali fondi intercettare e come».

Con un occhio di riguardo per la rigenerazione urbana nell’ambito dello “housing sociale”,

che potrebbe essere parte del più ampio piano di trasformazione urbanistica cuore del programma dell’amministrazione. «In questo senso – conferma Ceffa – stiamo già valutando un intervento con la Regione a partire da un fondo Pon-Fesr già esistente e rivolto alle città con più di 50mila abitanti. Le linee d’azione riguardano proprio scuola, giovani e anziani, rete socio-assistenziale, con la possibilità di intervenire con opere di ristrutturazione e costruzione per contrastare la fragilità sociale». Sono già definite anche alcune delle aree che ne potrebbero beneficiare, a partire da «Palazzo Riberia, il cui recupero potrebbe essere finanziato con questo strumento oppure con quanto previsto dal Next Generation. Si parte dall’intervento del pubblico su immobili propri o aree aperte, con un miglioramento che dovrebbe attenuare le disuguaglianze e portare a condizioni di maggiore vivibilità di cui potrebbero beneficiare anche i privati». Altre potrebbero essere «l’ex Fateci Spazio, alcuni alloggi popolari comunali, altre strutture di proprietà municipale nei pressi delle case popolari Aler, situazioni a macchia di leopardo per generare un effetto su tutto il territorio».

03 Vigevano fateci spazio
Vigevano, l’ex Fateci spazio

ISTRUZIONE In ambito scolastico, non si avvertono particolari criticità rispetto alla cablatura. «Le scuole – dichiara il primo cittadino – sono quasi tutte cablate nella primaria e nell’infanzia, tranne un paio tra cui quelle dei Piccolini, per le quali però l’accordo con Asm prevede già che si provveda. Viceversa potrebbe essere utile aderire a fondi per la realizzazione di aule didattiche di nuova concezione, qualora i dirigenti scolastici lo riterranno opportuno il Comune li sosterrà». In relazione alla domanda di posti per asilo e materna «non ci sono liste d’attesa particolarmente lunghe, anche perché credo che l’offerta sia adeguata, considerando anche le private parificate. La situazione potrebbe cambiare qualora ci fosse un’esplosione demografica, che purtroppo non mi sembra all’ordine del giorno».

Elezioni Vigevano 2020 comunali - Andrea Ceffa Lega

TERZA VIA Un capitolo a parte è quello relativo agli Its, gli Istituti tecnici statali che formano tecnici specializzati e che rappresentano un gradino intermedio tra la scuola secondaria di secondo grado e l’università, ai quali il Pnrr dedica ampio spazio e dei quali si prevede una presenza sempre più capillare nel territorio. In Provincia di Pavia ne esiste solo uno – nel capoluogo – che propone corsi che hanno una ricaduta ridotta sul contesto produttivo vigevanese, dove sono richieste competenze diverse da quelle sanitarie, perciò ci sarebbe spazio per attivarne un altro proprio nella città ducale. «L’Its – spiega Ceffa – era un elemento caratterizzante del programma elettorale del Pd, devo dire che forse oggi per il nostro territorio sarebbe auspicabile una soluzione di questo tipo, anche perché non c’è la prospettiva di intercettare corsi universitari e quindi per la formazione terziaria rimane questa strada, da valutare qualora dovessero esserci le risorse:

nel nostro programma c’è un nuovo polo scolastico da realizzare in concerto con la Provincia e l’Its potrebbe trovare la sua giusta collocazione in questo progetto

OCCUPAZIONE Sul fronte del lavoro un punto su cui si denota una fragilità è la gestione delle agenzie interinali. «I centri per l’impiego sono gestiti a livello provinciale, quello di Vigevano è il più carente in termini di personale e di risorse, bisogna migliorare sia la rete sia il servizio, che deve essere meno improvvisato».

Giuseppe Del Signore

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