“Piano Marshall” / Vigevano punta sul Togliatti e cantieri multipli

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Il cavalcavia di via Togliatti e la viabilità saranno i protagonisti dei lavori previsti dal comune di Vigevano nell’ambito del “Piano Marshall” per la ripartenza della Lombardia lanciato dalla Regione. La città ducale insieme a Pavia è la principale destinataria dei fondi che dal Pirellone arriveranno in Provincia, un milione di euro che sono stati concessi sulla base della popolazione residente.

Si tratta di risorse pensate per essere subito impiegate – spiega il sindaco Andrea Sala – lo scopo è incentivare l’attività cantieristica e quindi noi ci siamo concentrati su situazioni che erano già avviate, anche perché i tempi sono stretti

COMPROMESSO STORICO La manutenzione straordinaria del cavalcavia di via Togliatti è iniziata prima dell’arrivo del coronavirus, nell’ottobre del 2019, quando la viabilità vigevanese ha visto spezzarsi l’asse corso Togliatti – corso De Gasperi e ha iniziato a sperimentare assembramenti automobilistici ante litteram sull’asse corso Torino – piazza Volta – corso Genova. All’inizio si prevedevano tre mesi di chiusura del sovrappasso e in tutto cinque per completare i lavori, ma le attività erano in ritardo prima del lockdown e l’epidemia ha fatto slittare i tempi ulteriormente. Ora l’amministrazione comunale ha deciso di inserire il completamento dell’intervento di risanamento conservativo e nuove perizie nel lotto di opere pubbliche che saranno coperte con 300mila euro di quelli previsti dalla legge regionale 9/2020. Il requisito previsto per includere il lavoro era il fatto che non fosse integralmente finanziato da altri soggetti.

Vigevano cantiere corso Aldo Moro
Vigevano cantiere corso Aldo Moro

LIBERA CIRCOLAZIONE Un’altra importante infrastruttura che beneficerà dell’iniezione di liquidità sarà il complesso via Acqui – via Alessandria – nuova rotatoria su corso Aldo Moro, per un totale di 200mila euro. Anche in questo caso il cantiere è partito prima che il Sars-CoV-2 arrivasse sul territorio e anche in questo caso l’interruzione della circolazione in circonvallazione interna ha determinato una situazione critica per il traffico, con tutte le vetture in transito costrette a dirigersi su via Gravellona, via Battù, strada Tombetti, corso Novara, assi viarii poco inadatti a smaltire la mole di auto, camion e altri mezzi che si è riversata a partire dallo scorso gennaio. Il tempo di esecuzione previsto era di due mesi, ma a fine febbraio il contagio ha fermato tutto e la ripartenza è avvenuta da poco; a richiedere un tempo più lungo non è tanto la rotonda in sé, che avrebbe potuto essere realizzata anche senza interrompere del tutto il passaggio, ma gli interventi su circa 120 metri di fognature da sistemare o da realizzare ex novo, cui si è deciso di aggiungere anche la posa delle condutture del gas e dei cavi in fibra ottica, approfittando dell’interruzione che comunque ci sarebbe stata.

Vigevano - parco Parri
Vigevano – parco Parri

GLI ALTRI Non si ferma alle strade il piano d’investimenti messo a punto dalla giunta del sindaco Sala, che si allarga anche alla riqualificazione urbana del parco Parri ovvero alla revisione dell’impianto di irrigazione, alla sistemazione di alloggi di Edilizia residenziale pubblica sparsi in tutta la città e che torneranno a disposizione per essere assegnati a chi è in lista per una casa popolare, ai lavori di adeguamento del patrimonio immobiliare comunale, tra cui rientrano nuovi loculi per ossari nel cimitero della frazione Piccolini e il rifacimento dei servizi igienici al Regina Margherita, più altri interventi minuti nelle scuole primarie e dell’infanzia cittadine, nonché legati all’ambiente e al decoro urbano. Un elenco lungo che è stato costruito dall’amministrazione e dagli uffici comunali a correre per rispettare la scadenza del 31 ottobre prossimo, «pena la decadenza del contributo», come precisa il provvedimento approvato dal Consiglio regionale lo scorso maggio. «La logica è far lavorare più imprese possibili in contemporanea, per riavviare non solo le opere pubbliche, ma iniettare liquidità anche nel settore dell’edilizia e dei servizi in genere». In questo modo si confida di avere un effetto di traino sulla filiera e di far ripartire i motori dell’economia a livello locale.

Giuseppe Del Signore

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