12.3 C
Vigevano
mercoledì, Gennaio 27, 2021
More
    Home Coronavirus Vigevano, l'aggiornamento del sindaco: «Calano i ricoverati»

    Vigevano, l’aggiornamento del sindaco: «Calano i ricoverati»

    A Vigevano calano ricoverati e persone in isolamento. E’ questo quello che emerge dai dati forniti dal sindaco Andrea Ceffa durante la consueta live d’aggiornamento tenuta dallo stesso sui propri canali social: «Questa settimana c’è stato un aumento di 299 positivi rispetto a sette giorni fa – spiega il primo cittadino – guardando i dati sembra ci sia un decremento rispetto alla parte centrale del mese, un trend che segue quello regionale. I dati possono essere visti con speranza, ma non devono farci dimenticare di applicare le regole di sicurezza». In città crescono anche le persone negativizzate: «Le persone guarite questa settimana sono 79 in più rispetto a settimana scorsa. Calano le persone in isolamento domiciliare, sono meno 284. Ci sono 45 persone ricoverate, 14 in meno, di cui 5 in terapia intensiva. Riguardo i decessi, se non ho estrapolato i dati in maniera errata dal portale, da settembre una trentina di persone di Vigevano sono decedute a causa del Covid, molti dei quali nel mese di novembre. Questa settimana sono 4».

    Il sindaco ducale, sulla base di questi dati, resta in attesa di sapere se la Lombardia passerà in “zona arancione” come annunciato con un tweet dal presidente Attilio Fontana: «Nel momento in cui parlo non c’è ancora l’ufficialità da parte del Governo riguardo il passaggio da “zona rossa” a “zona arancione”. E’ pur vero che il presidente Fontana lo ha dichiarato sui social: c’è questa dichiarazione, spero arrivi l’ufficialità». Il passaggio in “zona arancione” prevede un allentamento delle misure: tra le più significative gli alunni di seconda e terza media potranno tornare in classe; riapriranno negozi, solarium e centri estetici (ma non i bar e i ristoranti) e torneranno i banchetti del non alimentare al mercato all’aperto; inoltre non sarà più richiesta l’autocertificazione per spostarsi all’interno del comune di residenza (anche se resta necessaria per quelli al di fuori dei confini municipali).

    spesa mascherina supermercato

    Novità sono giunte anche dal fronte “buoni spesa”, che dalla prossima settimana saranno nuovamente erogati dal Comune: «E’ stato previsto un fondo di 400 milioni per gli aiuti alimentari: 338mila euro sono la cifra destinata a Vigevano – chiarisce Ceffa – i criteri saranno gli stessi del primo lockdown: potranno essere utilizzati per acquistare generi alimentari e saranno destinati i nuclei familiari più esposti alla crisi Covid, con priorità a chi non ha altre forme di sostegno. Memori dell’esperienza di questa primavera, stiamo cercando di rendere la procedura il più snella possibile: speriamo di non dover più distribuire buoni cartacei, ma di poter consegnare una card sulla quale verrà versata la somma che potrà poi essere spesa». I soldi dovrebbero arrivare nelle casse municipali a partire da lunedì: a quel punto si muoverà la macchina comunale che appronterà bando e graduatoria e chiederà agli esercizi commerciali la disponibilità a essere convenzionati.

    In chiusura, il primo cittadino ha fatto un annuncio legato alle festività imminenti: «Abbiamo completato l’installazione delle luminarie natalizie, che è andata un po’ per le lunghe per via del parere della Sovrintendenza. Da domani, alle ore 17, le luci della piazza e dell’albero di Natale saranno accese e lo rimarranno per tutte le festività. So che c’è stato un dibattito in città, legittimo, sull’opportunità o meno di usare quei soldi per beneficenza: sono due canali diversi e comunque penso che bisogni regalare anche un po’ di speranza e preservare una nostra tradizione: una luce di speranza e consapevolezza che possa portarci a uscire da questa situazione il prima possibile».

    Alessio Facciolo

    POPOLARI

    I canali ufficiali

    1,492FansLike
    79FollowersFollow
    - Advertisement -

    Pubblicità

    Scrivici per informazioni sulle inserzioni, puoi promuovere la tua attività sul sito o sull'edizione cartacea: araldo@edizioniclematis.it