Tre persone deferite in stato di libertà e documenti contraffatti sequestrati. È il bilancio dell’intervento dei Carabinieri della Stazione di Gambolò, che hanno individuato i presunti responsabili di una truffa ai danni di un automobilista, messa in atto con la nota tecnica dello specchietto rotto.
Secondo quanto ricostruito dai militari, i tre avrebbero simulato la rottura dello specchietto dell’auto utilizzata durante la marcia, con l’obiettivo di raggirare la vittima e ottenere un risarcimento. Grazie ai tempestivi accertamenti, i Carabinieri sono riusciti a identificarli. Si tratta di un 23enne pregiudicato e di due persone incensurate, rispettivamente di 21 e 40 anni, deferiti all’Autorità giudiziaria per truffa in concorso e contraffazione di documenti. Nel corso del controllo, infatti, i militari hanno trovato in loro possesso anche documenti d’identità contraffatti, che sono stati immediatamente sequestrati. La vittima ha già presentato denuncia e l’Autorità giudiziaria è stata informata per gli ulteriori adempimenti.
L’Arma invita i cittadini a prestare attenzione ai tentativi di truffa che sfruttano presunti piccoli incidenti stradali per chiedere denaro in contanti. In caso di richieste sospette o insistenti, il consiglio è di non assecondare le pretese economiche e di contattare tempestivamente il 112.
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