Balza sull’auto di un giovane fermo al semaforo nel centro di Garlasco e minaccia di massacrarlo di botte se non avesse prelevato alcune centinaia di euro al bancomat. La vittima finge di accettare, ma riesce a chiamare i carabinieri e fa arrestare l’aggressore. G.N., un uomo di 31 anni che abita in paese, è finito in carcere con l’accusa di estorsione.
È successo lunedì sera verso le 22 a Garlasco, al semaforo tra corso Cavour e Largo Primo Maggio. Qui un 25enne era fermo volante della sua auto quando il 31enne che abita a Garlasco gli ha spalancato la portiera anteriore sinistra ed è balzato sulla vettura.
Vai subito al bancomat – ha minacciato – e preleva duecento euro altrimenti ti massacro di botte.
Il giovane ha obbedito, ha parcheggiato l’auto in piazza della Repubblica davanti al Municipio, è sceso e ha prelevato il denaro mentre il rapinatore è rimasto in auto. Il 25 enne non era controllato e così ha fatto in tempo a chiamare i carabinieri. Una pattuglia della stazione di Garlasco è arrivata in piazza e i militari hanno trovato il 31enne ancora seduto in auto. Lo hanno fatto scendere e lo hanno accompagnato in caserma. Poi l’arresto per estorsione.
Adriano Agatti



