Grande attesa per il bando regionale del Distretto del commercio “Terre di Lomellina” di cui Garlasco è capofila, e che comprende anche Alagna, Borgo San Siro, Dorno, Gropello Cairoli, Tromello e Villanova. Un’opportunità che garantirebbe al Comune 155.000 euro di finanziamento statale destinati anche a sostenere il piano complessivo di riqualificazione dell’area ex Mainetti (conosciuta anche come ex Renodi).
L’EX MAINETTI Il progetto prevede la trasformazione di questo spazio degradato del centro storico in una nuova piazzetta pubblica con panchine e una zona verde. L’area diventerà così uno spazio aperto e fruibile per i cittadini, situato tra vicolo Solitario e vicolo Perduto, a pochi passi dal municipio e da corso Cavour. La nuova piazza sarà sviluppata su due livelli collegati da gradini, con una nuova pavimentazione e la conservazione dei presidi strutturali d’accesso che si affacciano su corso Cavour. Il Comune di Garlasco ha stanziato a bilancio 350.000 euro per l’intero intervento, e il progetto ha ottenuto il via libera della Soprintendenza, trattandosi di un ambito tutelato del centro storico. Dopo l’approvazione del piano in Consiglio comunale e il completamento delle procedure burocratiche, l’avvio dei cantieri era stato programmato dopo l’estate 2026, con l’obiettivo di restituire l’area alla comunità entro circa un anno.
Se il bando sarà assegnato con l’eccellenza — spiega l’assessore al commercio e alla sicurezza, Riccardo Tosi — il Comune otterrà un finanziamento pari a circa metà della spesa da sostenere. Per Garlasco è una grande opportunità, e sapremo l’esito entro novembre.

LA SICUREZZA E un’ulteriore occasione è rappresentata da un altro bando, quello del Ministero dell’Interno destinato al potenziamento del sistema di controllo del territorio, che per un importo complessivo di 116 mila euro potrebbe finanziare l’arrivo di nuove telecamere di sorveglianza nel centro storico. Il progetto prevede l’installazione di nuove apparecchiature di ultima generazione, di cui una in piazza Repubblica e l’altra nell’area verde di via De Amicis. «Sono videocamere Palomera di ultima generazione — spiega Tosi — ad altissima risoluzione e in grado di zoomare e di evidenziare anche i particolari più piccoli». Una tecnologia che dovrebbe dunque consentire una sorveglianza più precisa delle aree interessate, offrendo immagini più dettagliate e una maggiore capacità di individuazione di persone, mezzi e situazioni sospette. L’intervento si inserisce così in un più ampio percorso di potenziamento della sicurezza urbana, attraverso strumenti tecnologici sempre più sofisticati. Il finanziamento, se confermato nell’ambito della procedura ministeriale (l’esito sarà noto a dicembre) consentirà quindi a Garlasco di dotarsi di un sistema ulteriormente aggiornato, con l’obiettivo di rendere più efficace il monitoraggio degli spazi pubblici e fornire un supporto alle forze dell’ordine e alla Polizia locale nelle attività di prevenzione e controllo.
Davide Zardo



