Tutto è pronto per la partenza il 27 marzo della “Lomellina Francigena Marathon 2022” organizzata dall’Associazione Gli amici del cammino presieduta da Aldo Autolitano.
Mancano meno di due mesi dall’avverarsi di un sogno, cullato da tempo e realizzato dallo sforzo di un team per oltre un anno. Mortara diventerà un vero e proprio centro d’importanza nazionale sia per chi ama il cammino, sia chi percorre la via Francigena. E potrebbe essere l’inizio di una storia che unisce il territorio della Lomellina, i suoi prodotti, la sua cultura e il suo territorio a una via che attende di diventare patrimonio dell’umanità. Toccherà a Mortara, ai vari territori della Lomellina (e alle sue autorità) comprenderne l’importanza e uscire fuori un po’ dall’indifferenza e lanciarsi.
IL PROGETTO «Maratona significa cammino – esordisce Aldo Autolitano, presidente dell’Associazione Amici del cammino durante la conferenza stampa di presentazione – e quella che organizziamo per il 27 marzo prossimo non è una gara, ma un momento per promuovere la via Francigena e il nostro territorio. L’idea è nata osservando l’European Francigena Marathon in quel di Viterbo e poi quella in Val di Susa. Perché non imitarle? E quindi ci siamo messi al lavoro. Non è stato facile, abbiamo coinvolto molte persone, enti, istituzioni, aziende, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Abbiamo ricevuto patrocini importanti come quello della Regione Lombardia, della Provincia di Pavia, di tutti i Comuni dove passerà la maratona, la Coldiretti, Pro Loco, ma anche sostenitori economici che ci hanno aiutato». Un lavoro che ha coinvolto tutti i soci dell’Associazione Amici del cammino ed altre associazioni del territorio. “La maratona è divisa in due – prosegue Aldo Autolitano – abbiamo previsto una mezza maratona che va da Mortara a Garlasco, per un percorso di 21 km e una intera che raggiunge Pavia, dopo 42 km. Garlasco sarà quindi il punto di arrivo di chi vuole camminare sul percorso ridotto (con un ristoro alle Bozzole) e chi proseguirà per gli altri 21 km, passando nel Parco del Ticino, fino alla sede dei Canottieri di Pavia”.

IL GIORNO DEL CAMMINO La partenza sarà sempre da Sant’Albino, per la maratona intera alle 7, per quella ridotta fra le 7.30 e le 8. Partenze scaglionate per evitare assembramenti. «Abbiamo previsto una iscrizione online – prosegue Aldo Autolitano – e un costo d’iscrizione che prevede anche l’assicurazione, oltre ai ristori, per la maratona intera di 20 euro e quella ridotta di 15 euro. Il numero massimo di iscritti è mille, ma pensavamo un grande successo avere 250 iscritti, quota che abbiamo già superato. Gli iscritti provengono da molte regioni, anche dall’Abruzzo e dalla Campania. Attualmente il più giovane iscritto è nato nel 2003, il più vecchio è del 1941; in totale gli iscritti attuali sono un centinaio di uomini e oltre 155 donne. I più numerosi hanno un’età fra i 47 e 67 anni. Sono già camminatori, sarebbe difficile per chi intraprende per la prima volta un cammino anche solo di 21 km. Abbiamo previsto oltre a ristori lungo il percorso, anche navette per il ritorno a Mortara e la presenza di ambulanze e squadre appiedate per il soccorso. Saranno impiegati circa 260 volontari, metà dei nostri associati, cioè circa 40, non cammineranno, ma aiuteranno nell’organizzazione».
A corredo dell’iniziativa sono previsti una cena medioevale alla Borsa Merci sabato 26 marzo, dalle 19, aperta a tutti. E una lotteria con 5 premi composti da gesti gastronomici. Insomma tutto per far conoscere la nostra zona. «La distribuzione delle pettorine e del piccolo pacco – conclude Aldo Autolitano – avverrà il giorno prima, a Palazzo Cambieri, dalla mattina del 26 marzo fino al pomeriggio. Poi ancora poco prima della partenza davanti a Sant’Albino. Le iscrizioni (solo online) sono aperte fino al 27 febbraio al sito https://www.amici-del-cammino-asd-mortara.it/eventi/lomellina-francigena-marathon/. E lì si trovano tutte le informazioni più specifiche».
Giorgio Giuliani

