Sabato 26 e domenica 27 marzo Sartirana Lomellina vivrà due giornate di festa e di immersione nella bellezza dei suoi edifici e nella ricchezza della sua storia. In occasione delle Giornate Fai di Primavera, che da trent’anni in uno specifico week end puntano i riflettori su “gioielli” nascosti dal punto di vista paesaggistico e culturale, la delegazione di Pavia aprirà alle visite La Pila e il Borgo di Sartirana Lomellina. La Pila è un antico magazzino di stoccaggio e lavorazione del riso, edificato nel XVII secolo.
La denominazione deriva dal processo di pilatura che, attraverso i processi di sbramatura e sbiancatura, trasformava il riso grezzo in riso bianco.
STORIA DELLA PILA Il grande edificio faceva parte del complesso del castello, comprendeva anche il dormitorio delle mondine ed era inserito nella tenuta agricola di proprietà. Negli ampi saloni, coperti da grandi capriate, ci sono ancora i macchinari originali dell’inizio del ‘900, un rarissimo mulino a ruota orizzontale e un museo di vita contadina. All’interno è presente anche una mostra dedicata a Ken Scott, famoso stilista, che ha colorato con i suoi fiori meravigliosi gli anni ‘60 e ‘70. Bene di proprietà privata, non sempre accessibile, verrà aperto alle visite dai volontari della Delegazione FAI di Pavia insieme alle guide della Pila che collaborano con la famiglia Furlan e gli Apprendisti Ciceroni del Liceo B enedetto Cairoli di Vigevano. Il borgo di Sartirana, vera perla della Lomellina, sarà raccontato attraverso percorsi e iniziative collaterali, curate dall’Associazione Cittadini per la Bellezza.
LE VISITE AL BORGO Sarà proposto l’itinerario guidato “Vicoli nella storia” per visitare il borgo antico con tappe nei luoghi più significativi: la Chiesa Parrocchiale B.V. Maria Assunta, la Chiesetta del Buon Consiglio, la casa natale di Padre Pianzola, in un racconto che partendo dalle origini storiche di Sartirana si soffermerà anche sullo sviluppo agricolo del territorio. Un secondo itinerario “Fuori dai vicoli” permetterà di conoscere altri punti significativi del borgo e le personalità illustri che qui sono nate e hanno vissuto. Il pubblico potrà accedere in autonomia al Castello di Sartirana e alle collezioni esposte; a Villa Buzzoni Nigra con la preziosa biblioteca ottocentesca; alle Chiese della Trinità e della Madonna del Buon Consiglio. Per le vie del borgo saranno allestite mostre fotografiche, mostre di libri sulla Lomellina e stand con prodotti tipici locali. Come orari per le visite, il Fai sarà disponibile sabato dalle 14 alle 18 (ultima visita alle 17.30); domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18 (ultima visita alle 17.30). Sarà possibile prenotarsi sul sito www.giornatefai.it; per accedere ai beni è richiesto Super Green Pass e mascherina Ffp2.
Af

