In aiuto delle popolazioni turche colpite dal terremoto. Anche a Vigevano scatta una gara di solidarietà, in sostegno alle numerose famiglie che hanno sperimentato i danni causati dal sisma abbattutosi nella notte tra il 5 e il 6 febbraio al confine tra Turchia e Siria. Una raccolta di beni di prima necessità, promossa da Mustafa, Hasan e Salam Copurkuyu. Due cugini trasferitisi dalla Turchia a Vigevano esattamente 17 anni fa. Con il tempo sono diventati un vero e proprio punto di riferimento per la ristorazione ducale. Gestiscono infatti 3 locali in città: il City Istanbul Kebap-pizza-grill in via Pier Candido Decembrio, il City Istanbul Kebap e Pizza in Corso della Repubblica e l’Excellent Ristorante Griglieria Kebap in Corso Novara. Proprio quest’ultimo è il punto in cui si raccoglierà il materiale da inviare in Turchia.
«Entro domenica – fa sapere Mustafa Copurkuyu – partirà un furgone contenente le donazioni che faremo per il nostro Paese. Chiediamo a coloro che decideranno di prendere parte alla nostra iniziativa, di portare esclusivamente beni di prima necessità». Indumenti invernali, sia per bambini sia per adulti, giubbotti, stivaletti, coperte, pannolini, latte in polvere per bambini. E ancora medicinali tra cui oki e tachipirine, sia compresse sia supposte. «Accettiamo anche pasta, riso e in generale prodotti a lunga conservazione. Ringrazio tutte le persone che decideranno di sostenere la nostra iniziativa. Chiunque voglia partecipare è ben accetto». Nell’arco delle prossime ore partirà il primo carico.
«Valuteremo se farne organizzarne anche un secondo – conclude Mustafa Copurkuyu – in base anche alle notizie che arriveranno dalla Turchia. Noi faremo ciò che è in nostro potere per farci sentire vicini ai nostri connazionali. In circostanze come questa, ogni aiuto, per quanto piccolo possa essere, può significare molto». Le immagini che giungono dal luogo colpito dal sisma sono drammatiche. Le vittime chiedono l’appoggio di tutta la comunità internazionale, per far fronte ad un disastro di grandi dimensioni. Ancora una volta, però, i vigevanesi hanno dimostrato di possedere uno straordinario senso di solidarietà.
Edoardo Varese

