Vigevano, prosegue la raccolta fondi per i terremotati turchi e siriani

A distanza di undici giorni dal terremoto abbattutosi sulla Turchia centromeridionale e sulla Siria, proseguono a Vigevano le iniziative volte ad aiutare le persone e le famiglie colpite dal sisma.

Nella città ducale si è mossa da subito Caritas Vigevano, che ha messo a disposizione 10mila euro e lanciato una raccolta fondi.

IL CONTRIBUTO «La raccolta – spiega il direttore don Moreno Locatelli – rimarrà sicuramente aperta fino alla quinta domenica di Quaresima. Abbiamo già degli ottimi rapporti con Caritas Turchia. Quando mi invieranno delle nuove richieste, vedremo come rispondere. So che c’è carenza di acqua nelle zone colpite dal sisma, magari potrebbe essere questa una nuova forma di aiuto che potrebbe giungere da parte nostra». In passato, Caritas Vigevano ha già sostenuto e finanziato in Turchia alcuni progetti, tra cui situazioni di esclusione sociale, aiuti rivolti ai profughi presenti nei campi di accoglienza e a giovani che vertono in condizioni di povertà. «Grazie a tutti i fedeli che hanno deciso di dare il proprio contributo». E’ possibile sostenere la raccolta fondi con un bonifico intestato alla Diocesi di Vigevano, oppure attraverso un brevi manu da presentare presso la sede della Caritas in Corso Torino e l’Ufficio Amministrativo della Curia in piazza Sant’Ambrogio.

GLI AIUTI La scorsa settimana, Mustafa, Hasan e Salam Copurkuyu, esercenti turchi che vivono e lavorano da anni a Vigevano, avevano organizzato una raccolta di beni di prima necessità da fare arrivare ai loro connazionali. «C’è stata grandissima partecipazione – spiega Mustafa Copurkuyu – da parte delle persone. Abbiamo ricevuto alimenti a lunga conservazione, medicinali e abbigliamento invernale. Il materiale raccolto la scorsa settimana è già stato consegnato alla Turchia. Adesso attendiamo indicazioni dal nostro consolato a Milano». La solidarietà non è quindi mancata, anzi. «Il mondo intero, per fortuna, ci sta aiutando – prosegue Mustafa Copurkuyu – a Vigevano siamo fermi, in attesa di novità. Ringrazio tutti a nome della nostra comunità». Iniziative anche da parte del Rotaract Vigevano Lomellina.

Lunedì – spiega il presidente Jacopo Sala – dalla Malpensa è partito in direzione Kahramanmaraş un carico contenente alimenti a lunga conservazione, omogenizzati per i bambini e medicinali, in particolare antinfiammatori. In futuro, provvederemo ad inviare anche i vestiti.

Anche da Rotaract Vigevano Lomellina traspare soddisfazione per la quantità di beni raccolti. «Questo fine settimana faremo un’altra piccola raccolta – prosegue Jacopo Sala – io ringrazio tutte le famiglie che ci hanno aiutato a portare avanti questa iniziativa». Turchia, Siria ma non solo. «Il 25 febbraio – annuncia il numero uno del Rotaract Vigevano Lomellina – invieremo ciò che rimarrà in Ucraina. Non abbiamo naturalmente dimenticato le popolazioni vittime di un conflitto che noi tutti ci auguriamo possa finire nel più breve tempo possibile». Comunità turca, Caritas Vigevano e Rotaract Vigevano Lomellina non hanno mancato di fornire il proprio aiuto ai terremotati turchi e siriani.

Edoardo Varese

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