L’Oftal rinnova i vertici

Nuovo consiglio diocesano Oftal ai blocchi di partenza. Dopo le votazioni che si sono svolte domenica 1 ottobre presso la sede di corso Novara, sono ormai pubblici i nomi del direttivo che guiderà l’Associazione fino al 2028. Ben rappresentate tutte le componenti, dai giovani ai veterani, con anche la presenza di un sacerdote, don Gianluigi Repossi, che si aggiunge all’Assistente diocesano, don Osvaldo Andreoli, già da tempo guida spirituale significativa per l’Opera. A guidarlo, per scelta del Vescovo come da Statuto, Giulia Mangiarotti, eletta anche dai votanti con netta maggioranza.
COINVOLGIMENTO «Speravamo in affluenza più alta», commenta qualcuno degli eletti. Su 300 aventi diritto al voto infatti solo 143 hanno risposto all’invito, alcuni anche scegliendo la possibilità di partecipare online. Il nuovo Consiglio, composto da sei membri eletti dagli associati e tre di nomina vescovile, assume l’incarico di portare avanti il percorso già iniziato dai predecessori e, al tempo stesso, di affrontare le sfide che la situazione economica e i cambiamenti di mentalità sulle realtà associative e il mondo dei pellegrinaggi ormai pongono in modo pressante.
PRESIDENZA A dettare la linea sarà la presidente Mangiarotti: 32 anni, vigevanese e di professione infermiera, la nuova guida di Oftal è in Associazione dal 2011 grazie alla proposta lanciatale dall’allora parroco don Renato Passoni. Nel 2014 insieme a Simone Molinaro ha dato vita alla sezione “infermieri” in servizio nei pellegrinaggi. «Raccolgo i frutti da chi ha ben seminato prima di me – commenta – accogliendo questa nomina con entusiasmo e augurandomi di essere all’altezza dell’incarico affidatomi e dei miei predecessori». Con quale stile affronterà questa nuova avventura? «Intendo rimanere aperta all’ascolto di quanti si impegnano quotidianamente per promuovere l’associazione Oftal mettendosi al servizio degli ammalati». Per quanto riguarda i nuovi compagni di lavoro il desiderio è quello di «di poter continuare a lavorare in maniera attenta e propositiva».
PROSSIME TAPPE Primo appuntamento ufficiale per i neoeletti sarà il tradizionale pranzo di Natale, momento di incontro con i pellegrini e gli ammalati che vogliono condividere lo stile di fraternità e di famiglia che sempre caratterizza i pellegrinaggi oftaliani. Da qui poi si guarda al nuovo anno con la Giornata del malato e la preparazione del pellegrinaggio diocesano a Lourdes, vero e proprio cuore della vita associativa.

don Carlo Cattaneo

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