La GMG diocesana accoglie la speranza

Una bella serata quella di domenica 26 novembre al seminario di Vigevano, i cui protagonisti sono stati i giovani presenti a Lisbona alla GMG della scorsa estate. Avevano voglia di tante cose: ritrovarsi, ridere, ricordare, sì, ma soprattutto avevano il bisogno fisiologico di parlare con qualcuno di quello che hanno provato, perché quando si è felici di qualcosa, non bisogna tenerselo per sé, ma condividerlo con gli altri.

CONFRONTO Il tema principale è stato la speranza – “Lieti nella speranza” è, appunto, il titolo del Messaggio di Papa Francesco per la Giornata – su cui i giovani hanno dovuto riflettere, realizzando dei cartelloni e dei video (diffusi sui canali social della Pastorale Giovanile) per rappresentare che cos’è la speranza secondo loro. Successivamente il momento delle testimonianze, divisi a gruppi in vari stand, dove ogni parrocchia è stata chiamata a raccontare un preciso momento della settimana portoghese. Visibile l’emozione negli occhi e percepibile nelle parole dei presenti, a confermare che non ci si riprende mai del tutto da una GMG, che sia la prima, la seconda o la ventiquattresima. La cena, a base di pizza, ha preceduto il momento della veglia in Duomo, con la presenza del vescovo di Vigevano, monsignor Maurizio Gervasoni.

LA VEGLIA Nella riflessione, dopo l’esortazione per il giorno di Cristo Re, il Vescovo ha sottolineato l’importanza della domenica e la bellezza di chiudere la settimana così in Cattedrale, in un momento di preghiera semplice e intimo dopo aver lavorato la settimana (primo spunto a offrire il sacrificio), quindi ha ripreso più volte le parti della lettera di San Paolo ai Romani, accostandole a come oggi sono vissute nella quotidianità. Come si entra in relazione con Dio? Come può essere la vita un’offerta a Dio? Non basta stare in guardia dalle tenebre del male, c’è bisogno di luce.

LA SPERANZA La veglia di preghiera è stata accompagnata da canti, in cui i giovani hanno letto il messaggio del nostro Papa Francesco sulla speranza. A quattro mesi dall’esperienza di Lisbona, il ricordo e l’emozione sono ancora forti, così come i legami, così come le relazioni, cosi come la speranza. Senza speranza, non si va avanti. I prossimi appuntamenti per camminare e alimentare insieme la speranza sono tanti: il ritiro d’Avvento dei giovani sabato 2 dicembre e la Tre Giorni formativa dal 2 al 5 gennaio a Cogne per gli educatori d’oratorio.

Enrique Brigada Villa
Daniele Bellazzi

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